Impatto, il Sewf lancia il Social Investment Manifesto

20 Ott 2026
In breve Commenta Invia ad un amico

Il Social Enterprise World Forum (Sewf) ha pubblicato il Social Investment Manifesto, documento che raccoglie le indicazioni di esperti internazionali di impresa sociale e finanza a impatto per migliorare l’accesso ai capitali delle imprese sociali con vincolo di missione (mission-locked).

Il Manifesto parte da un disallineamento tra i tipi di finanziamento disponibili e i modelli di finanziamento di cui le imprese sociali orientate alla missione hanno bisogno per crescere. Il mercato globale degli investimenti a impatto è stimato in 1,570 trilioni di dollari di asset under management, ma, secondo il documento, la maggior parte degli investimenti a impatto non raggiunge direttamente le imprese sociali mission-locked. A livello globale, il settore conta circa 10 milioni di imprese, con ricavi annui pari a circa 2 trilioni di dollari e quasi 200 milioni di posti di lavoro.

LE PRIORITÀ

Il documento individua quattro priorità: indirizzare i capitali verso imprese sociali mission-locked, guidate dalle comunità e meno servite dal mercato; sviluppare strumenti di investimento che diano priorità alla creazione di valore sociale e ambientale a lungo termine; garantire che le pratiche di investimento siano fondate sulla fiducia, sui valori condivisi e siano responsabili nei confronti delle comunità che rappresentano; rafforzare le policy, la governance e le infrastrutture di supporto necessarie per garantire lo sviluppo del settore.

SETTE RACCOMANDAZIONI

Il Manifesto presenta sette raccomandazioni e individua tra i destinatari delle indicazioni le imprese sociali con vincolo di missione, social enterprise network e gli intermediari del settore, gli investitori e i finanziatori, nonché i policymakers:

  1. distinguere e privilegiare i modelli con vincolo di missione, nelle strategie di investimento, nei framework e nella rendicontazione. Invita inoltre a sviluppare soluzioni adeguate alle specificità del settore e a promuovere definizioni chiare, basate su principi condivisi.
  2. sviluppare e implementare modelli di blended finance per le imprese sociali, utilizzando contributi a fondo perduto per facilitarne l’accesso agli investimenti senza creare dipendenza dai sussidi. Propone inoltre finanziamenti pazienti e flessibili, coerenti con la missione sociale, e strumenti innovativi per sostenere la crescita e il consolidamento delle imprese.
  3. rafforzare la preparazione finanziaria e la resilienza delle imprese, potenziare il ruolo degli intermediari nel mettere in relazione domanda e offerta di capitali; promuovere finanziamenti dedicati alla preparazione agli investimenti, anche tramite fondi a carico di investitori o governi; sviluppare strumenti che tutelino la missione sociale e offrano diversi percorsi di crescita.
  4. attivare politiche governative a sostegno delle imprese sociali, introducendo incentivi e misure che premiano le imprese sociali verificate o favoriscono gli investimenti nelle organizzazioni con vincolo di missione, oltre a sviluppare portafogli di investimento dedicati al settore.
  5. promuovere la creazione di ricchezza nelle comunità locali, decentralizzando i flussi finanziari attraverso meccanismi democratici e partecipativi. Propone inoltre di sviluppare il Retail Social Investment per ampliare la proprietà inclusiva e le risorse delle comunità, e di sperimentare modelli di creazione di valore basati su terreni e immobili.
  6. garantire pratiche trasparenti e coerenti con i valori sociali dichiarati, promuovendo la misurazione del valore generato nel lungo periodo dalle imprese sociali e la standardizzazione dell’impact reporting.
  7. coordinare la progettazione delle infrastrutture a supporto dell’impresa sociale, promuovendo un ruolo pubblico orientato a favorire lo sviluppo dell’ecosistema, oltre alla semplice erogazione di contributi.

 

0 commenti

Lascia un commento

Translate »