Indici sostenibili: nel 2025 bene l’equity, frena il reddito fisso

17 Feb 2026
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Nel 2025 gli investimenti sostenibili hanno registrato un andamento disomogeneo. La maggior parte degli indici Sustainable Investment (SI) azionari globali ha fatto meglio del mercato di riferimento, mentre gli indici obbligazionari SI si sono attestati in linea o al di sotto del mercato.

È quanto emerge dal Sustainable Investment Insights di gennaio di Ftse Russell.

Nel corso del 2025, quattro dei sei indici azionari sostenibili globali hanno overperformato i rispettivi benchmark. In un contesto di forte volatilità, le diverse caratteristiche ed esposizioni settoriali degli indici hanno determinato andamenti divergenti nel corso dei trimestri.

Gli indici Environmental Opportunities, più orientati alla crescita, e gli Esg Low Carbon, con un’impostazione value-focused, hanno alternato fasi di sovra e sottoperformance.

Al contrario, gli indici Global Choice e PAB hanno sottoperformato a causa della sottoesposizione nei settori della difesa, del nucleare e delle materie prime.

 

Più complesso lo scenario per il reddito fisso sostenibile. Gli indici obbligazionari SI hanno dovuto fronteggiare una doppia sfida: una maggiore esposizione all’Europa e una duration più lunga, in un anno segnato dal rialzo dei rendimenti europei e dall’aumento delle curve dei rendimenti globali.

Il risultato è stato una sottoperformance nella maggior parte degli indici SI fixed income e green bond.

Nonostante ciò, il 2025 ha segnato il record di emissioni di green bond, a conferma di una domanda ancora sostenuta di finanziamenti legati al clima e alla transizione. I flussi verso i fondi obbligazionari sostenibili sono inoltre rimasti positivi.

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