Secondo l’ultimo rapporto annuale sul contenzioso climatico della London School of Economics, la proliferazione di data center e dell’intelligenza artificiale è sempre più al centro dei contenziosi ambientali a livello […]
Le imprese dei distretti industriali italiani guardano al 2026 puntando su autoproduzione di energia, intelligenza artificiale e cybersecurity. È quanto emerge dalla diciottesima edizione del Rapporto Economia e finanza dei […]
Nel 2025 la finanza sostenibile svizzera è cresciuta del 3%, raggiungendo 1.940 miliardi di franchi. Lo studio di Swiss Sustainable Finance evidenzia un settore sempre più orientato all'AI e alla gestione dei rischi climatici estremi. Cresce anche il real estate sostenibile
Nel Q1 2026 i fondi sostenibili europei hanno mostrato un andamento divergente: patrimonio e raccolta in aumento per gli art. 8, mentre gli art. 9 hanno continuato a registrare deflussi. I fondi azionari Esg restano la principale asset class, ma perdono terreno rispetto ai fondi tradizionali
Tra obiettivi climatici, piani net-zero e rendicontazione sempre più dettagliata, il vero indicatore della credibilità della transizione è il CapEx. È questa la conclusione del nuovo report di Morningstar Sustainalytics, che mette sotto esame il legame tra allocazione del capitale e capacità di ridurre concretamente le emissioni
Gli eventi meteorologici estremi sono sempre più frequenti e costosi, con impatti su operatività, supply chain e valore degli asset. Per questo cresce l’attenzione di investitori e aziende verso rischio […]
Gli istituti di credito americani trainano i finanziamenti al fossil fuel, ed evidenziano una divaricazione rispetto alle banche europee, capaci di ridurre i crediti all'oil. Ma non è solo una questione di banche. Il dumping Esg riguarda anche le industrie Usa
Banca d’Italia studia il “benessere equo e sostenibile”. L’istituto di via Nazionale, infatti, ha pubblicato nei giorni scorsi il quaderno 1023 “Il benessere equo e sostenibile: un’analisi integrata delle dimensioni […]
La proposta non dovrebbe modificare in modo significativo il numero di fondi sostenibili, anche se emerge una possibile razionalizzazione degli articolo 8. Secondo la survey, i gestori manterranno un approccio prudente in attesa di indicazioni definitive sulla Sfdr 2.0. Sul piano organizzativo non sono attesi cambiamenti rilevanti
L’88% delle aziende concorda sul fatto che l’intelligenza artificiale richiederà nuove competenze alla forza lavoro e indica, tra i principali fattori di successo per i prossimi tre anni, lo sviluppo […]