Il Green Climate Fund, il più grande fondo multilaterale al mondo per gli investimenti climatici, ha approvato un finanziamento record per alcuni progetti durante la sua ultima riunione del consiglio […]
Più ombre che luci per “Lo stato della Green Economy in Italia“. Nel documento, presentato ieri in occasione della 15ª edizione degli Stati Generali della Green Economy a Rimini, emerge […]
Il 27 ottobre la Commissione Europea ha presentato il Climate Resilience Framework per rafforzare la capacità dell’Europa di anticipare, prepararsi e gestire i rischi climatici. ShareAction accoglie le iniziative per […]
Sono 4 milioni le persone che, in Italia, vivono in zone a rischio idrogeologico elevato. Il dato traspare da una recente inchiesta di OpenPolis, nella quale è stato anche fatto […]
La Commissione europea ha presentato nei giorni scorsi un Climate Resilience Framework per rafforzare la capacità dell’Europa di anticipare, prepararsi e gestire i rischi climatici. Costruire la resilienza ai cambiamenti […]
Una selezione di studi e ricerche su business e finanza responsabili che ETicaNews ha incontrato nell'ultimo periodo. In questo numero: Eiopa - Deloitte - MSCI - IntegrityNext - BearingPoint - Ftse Russell
Discorso introduttivo di Frank Elderson (Bce), in occasione della Giornata dedicata alla finanza e alla biodiversità della conferenza delle parti di Yerevan, lo scorso 26 ottobre. La sfida, dice, «non consiste più solo nel raggiungere la destinazione. Consiste nell'arrivarci abbastanza rapidamente, prima che la strada scompaia»
Due recenti sondaggi danno il medesimo risultato: i consumatori italiani non credono più alle scelte della politica in chiave ambientale. Per contro, gli stessi soggetti rivelano una convinzione personale profonda e l'ambizione al sacrificio individuale. L'opposto del free rider
Per gli italiani, la fiducia si conferma un’aspirazione collettiva e prioritaria. Quasi 9 su 10 ritengono infatti che stia diventando sempre più difficile creare legami tra le persone (88%) e […]
Per Hugo Bonnard e Elias Galand (Dpam) il cambiamento climatico è «ampiamente documentato». Da qui la necessità di mitigarne gli effetti o aumentare la resilienza. Con l'avvertenza di «posizionarsi tra le esigenze immediate di adattamento e i trend a più lungo termine legati alla mitigazione»