Nel 2025 le 65 maggiori banche mondiali hanno erogato 906 miliardi di dollari all'industria dei combustibili fossili, quasi l'8% in più rispetto all’anno precedente. Le banche europee, invece, mostrano i segnali più incoraggianti di riduzione
Banca d’Italia studia il “benessere equo e sostenibile”. L’istituto di via Nazionale, infatti, ha pubblicato nei giorni scorsi il quaderno 1023 “Il benessere equo e sostenibile: un’analisi integrata delle dimensioni […]
Definita la graduatoria dell’indice che misura l’integrazione della sostenibilità nelle strategie aziendali. ESG.ICI cresce rispetto allo scorso anno. L’indice copre il 55% del Ftse Mib. Le aziende non quotate raggiungono il 31%. I dati sono stati presentati oggi alla ESG Business Conference
Il 90% delle imprese considera la sostenibilità un valore di riferimento per la propria organizzazione. Ancora più significativo è il fatto che l’82% dichiari che la sostenibilità sociale abbia assunto […]
I giovani dimostrano slancio verso la previdenza complementare. Il messaggio arriva dalla Relazione Annuale sull’attività svolta dalla Covip nel 2025, presentata ieri a Roma, dal presidente Mario Pepe. Secondo la […]
L'ultima ricerca mette in luce il rischio di un'esplosione del debito pubblico legata alla perdita di ecosistemi. Lo studio arriva dopo una serie di recenti analisi sul peso finanziario del peggioramento della biodiversità
Secondo le stime dell’Onu, si prevede che entro il 2030 i data center consumeranno il doppio di energia e acqua a causa dell’espansione necessaria per soddisfare l’impennata della domanda generata […]
La nuova normativa Ue ha allargato le maglie della compliance e lasciato spazio a un approccio più strategico. Secondo l'advisor per le aziende diventa importante individuare gli ambiti più materiali e focalizzare su di essi la narrativa Esg
Banca d’Italia fa i conti in tasca ai mutui green. E scopre un’accelerazione tra il 2022 e il 2024. È quanto emerge dall’occasional paper “N. 1013 – Mutui verdi in […]
La maggior parte degli americani afferma che essere informati è essenziale per la vita civica, ma molti si sentono sopraffatti, scettici e selettivi riguardo alle informazioni. Inoltre, pochi hanno risposto di sentire la responsabilità di pagare per le notizie e ritengono che il giornalismo dovrebbe guadagnare dalla pubblicità