LAB governance SELECTION

23 Mar 2019
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LAB governance Selection è lo spazio dedicato ad analisi, statistiche, contributi e commenti che fanno il punto su temi specifici del mondo della governance integrata. Una sorta di rassegna di aggiornamento sul fronte degli ESG, i modelli di business aziendali e le richieste degli investitori. È accessibile attraverso la newsletter dedicata al LAB.
Il servizio è riservato ai partner dell’ESG governance LAB.

National Association of Corporate Directors

In collaborazione con molteplici autori

The 2019 Governance Outlook: Projections on Emerging Board Matters

La pubblicazione dell’americana Nacd punta a offrire, a consiglieri e senior executives, un quadro delle principali tematiche di business e di governance dei prossimi anni. Tra gli aspetti da menzionare, il fatto che per il secondo anno consecutivo, il sondaggio di Nacd sulle società quotate evidenzia come almeno il 70% dei consiglieri ritenga che il proprio board debba rafforzare lqa comprensione dei rischi e delle opportunità che stanno riguardando l’azienda.

WORLD ECONOMIC FORUM

In collaborazione con Pwc

How to Set Up Effective Climate Governance on Corporate Boards

L’obiettivo del report è quello di proporre un insieme di strumenti che possano essere utili per i consigli di amministrazione nell’affrontare rischi e opportunità legati al climate change, anche attraverso un adeguamento della governance che consenta una maggiore consapevolezza dei consiglieri e una integrazione delle tematiche nei processi decisionali e di governo dell’azienda.

INTERNATIONAL FINANCIAL LAW REVIEW

Intervista a George Dallas, policy director at ICGN

Taking the long view

Tra gli spunti interessanti dell’intervista all’esperto dell’International Corporate Governance Network, la visione sui fattori Esg, allineabili ai rischi sistemici. «Una delle cose cui stiamo prestando grande attenzione in Icgn – dice Dallas – è cosa significhino i systemic risk e come siano rilevanti per la corporate governance, per gli investitori e per le società. I timori ambientali sono certamente divenuti più severi dal 2008, e questo richiede una riflessione nei capital market, in modo particolare con riguardo alle sfide continue del climate change. Allo stesso tempo, tematiche sociali sempre più ampie, come i diritti umani, le migrazioni e altre pressioni geopolitiche sono emerse come critical systemic issues».

 

 

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