Lettera aperta all’Issb per standard sulla natura
Una lettera aperta all’International Sustainability Standards Board (Issb) chiede di allinearsi alle più recenti scoperte scientifiche, alle iniziative del settore privato e agli impegni politici globali, scegliendo di introdurre uno standard dedicato alla natura. La missiva, firmata da una serie di piattaforme di business, scienziati e organizzazioni civili, è stata pubblicata in vista della riunione del Consiglio dell’Issb che si terrà in occasione della Giornata della Terra, il 22 aprile. E prende il via da recenti indicazioni in merito alla possibilità di limitare la definizione di standard in materia di natura a una «dichiarazione di intenti» che non avrebbe carattere vincolante.
«Noi sottoscritti – si legge – esprimiamo profonda preoccupazione per la raccomandazione del personale dell’Issb di non elaborare uno standard sulla natura. Chiediamo rispettosamente al Consiglio dell’Issb di elaborare uno standard sulla natura che si basi sulle linee guida del Tnfd e sugli standard esistenti dell’Issb, le sostenga e le segua da vicino, integrando la divulgazione delle informazioni relative alla natura».
«Se l’Issb decidesse di seguire la raccomandazione dei propri esperti a favore di un approccio non vincolante nei confronti della natura, ciò andrebbe a ignorare il crescente riconoscimento, nel mondo degli affari e della finanza, della rilevanza della natura, le raccomandazioni scientifiche relative all’integrazione tra clima e natura, nonché lo slancio globale che caratterizza la preoccupazione, l’azione e la divulgazione del settore privato in materia di natura. Si tratta, in sostanza, di una decisione regressiva che rallenterebbe i progressi, ed è chiaramente in contrasto con lo stato attuale della scienza, la rilevanza finanziaria, lo slancio e le esigenze del momento».
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