Lyxor quota la prima gamma di Etf in linea con l’Accordo di Parigi

14 Lug 2020
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Lyxor ha annunciato la quotazione della prima gamma di Etf «in linea con l’Accordo di Parigi». Il nuovo lancio, si legge in una nota, va a completare l’ecosistema di Etf Lyxor «che replicano i benchmark climatici dell’Unione Europea». I nuovi cloni «soddisfano e vanno oltre i requisiti minimi dei benchmark “Paris-Aligned” (Pab) dell’Unione Europea e saranno modificati più tardi nel corso dell’anno, se necessario, per tenere conto delle caratteristiche definitive pubblicate negli atti delegati dell’Unione Europea».

I quattro Etf, su azioni dell’Eurozona, europee, statunitensi e globali, replicano indici S&P Paris-Aligned Climate in linea con le raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures (Tcfd) e i dati scientifici raccomandato dalla Science Based Targets Initiative.

L’obiettivo di investimento «è compatibile con lo scenario più ambizioso definito dal Gruppo Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (Ipcc)», ossia il contenimento dell’aumento medio globale della temperatura entro 1,5°C, come stabilito nel 2015 dalla Cop21.

Lo scenario indicato dalla società presuppone che il portafoglio sia concepito per seguire una traiettoria di riduzione delle emissioni di carbonio assoluta del 7% su base annua e l’indice sottostante integra una riduzione immediata del 50% dell’intensità di carbonio rispetto all’indice di riferimento, in linea con l’obiettivo di ridurre le emissioni di carbonio del 50% entro il 2030. «A tal fine, questi Etf sono i primi a prendere in considerazione le emissioni di gas serra lungo l’intera catena del valore di ciascuna delle società che li compongono. Sono anche i primi sul mercato a integrare l’esposizione al rischio fisico delle società che si trovano ad affrontare eventi climatici estremi», si legge ancora nella nota.

I cloni escludono le società attive nel settore del carbone e, al di sopra di determinate soglie, del petrolio, del gas naturale e della produzione di energia ad alta intensità di carbonio, le società che non rispettano gli obiettivi ambientali Ue e quelle che operano nel settore delle armi, del tabacco o che violano le norme sociali.

I nuovi prodotti consentono di rispettare una traiettoria di riduzione delle emissioni di carbonio «chiara e prevedibile» grazie all’utilizzo del modello “Transition Pathway” di Trucost (di proprietà di S&P).

 

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