Niente rating di legalità a chi ha sede alle Cayman

13 Ott 2015
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L’Antitrust ha lanciato il 5 ottobre una nuova consultazione pubblica sul Rating di legalità. Alzando la pressione per chi ha sede in paradisi fiscali, o amministrazioni che consentano l’anonimato della proprietà. Ci saranno 30 giorni per inviare i propri commenti alla bozza di nuovo regolamento (consultazione.regolamentorating@agcm.it).

Da segnalare la modifica all’articolo 2 comma 2 lettera l, dove viene specificato che l’impresa, per accedere al rating, deve dichiarare «di non essere controllata di diritto o di fatto da società o enti esteri, per i quali, in virtù della legislazione dello stato in cui hanno sede, non è possibile l’identificazione dei soggetti che detengono le quote di proprietà del capitale o comunque il controllo».

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