ET.PUBLICAFFAIRS - RESOCONTO SU NORME, REGOLE E LOBBY
Osservatorio di compliance ESG/ 154
Osservatorio di compliance ESG è un resoconto periodico sulle novità in termini di normativa, regolamenti, standard (contabili e non), prassi e procedure, e attività di lobbying nel campo degli Esg, sia lato corporate sia lato finanza. La rubrica periodica è dedicata ai professionisti della sostenibilità, ed è integrata nell’abbonamento ET.pro.
Platform: Esrs, c’è poca Tassonomia
- DATA: 16 marzo 2026
- DOCUMENTO DI RIFERIMENTO: Platform Response to the European Commission Consultation on Esrs
- ARTICOLI DI APPROFONDIMENTO: Platform: Esrs, c’è poca Tassonomia
La Platform on Sustainable Finance chiede di rafforzare i riferimenti tra gli Esrs e la Eu Taxonomy, proponendo anche un modello facoltativo standard di piano di transizione. Pur sostenendo la revisione degli standard nell’ambito della Csrd, avverte che alcune modifiche, come rendere facoltativa l’analisi di scenario, rischiano di indebolire l’ambizione rispetto agli standard globali. Tra le priorità individuate: maggiore interoperabilità, riduzione delle duplicazioni tramite mappatura con la tassonomia, integrazione di Capex/Opex nei piani di transizione e più coerenza con Sfdr e regolamento benchmark.
Taxonomy, si cambia anche per banche e sgr
- DATA: 3 marzo 2026
- DOCUMENTO DI RIFERIMENTO: Call for technical advice to the european supervisory authorities on certain taxonomy key performance indicators and other aspects of the disclosures delegated act under article 8 of the taxonomy regulation
- ARTICOLI DI APPROFONDIMENTO: Taxonomy, si cambia anche per banche e sgr
La Commissione Europea ha avviato, nell’ambito del pacchetto Omnibus, la revisione dei Kpi della Tassonomia chiedendo un parere tecnico alle Autorità europee di vigilanza. L’obiettivo è migliorare calcolo e disclosure per garantire trasparenza ed evitare greenwashing. La consultazione per la revisione dei criteri tecnici di screening per le attività sostenibili e del principio Do No Significant Harm è aperta fino al 4 aprile. Sotto revisione Kpi su OpEx, commissioni, trading book e sottoscrizione assicurativa, con focus su semplificazione, coerenza normativa e rischi climatici. Le modifiche sono attese entro il primo trimestre 2027.
Esrs semplificati, la bozza interattiva sull’Hub dell’Efrag
- DATA: 30 novembre 2025
- NORMATIVA DI RIFERIMENTO: Draft Simplified Esrs
- ARTICOLI DI APPROFONDIMENTO: Esrs semplificati, la bozza interattiva sull’Hub dell’Efrag
La Efrag ha lanciato sul Knowledge Hub una versione interattiva della bozza semplificata degli European Sustainability Reporting Standards, per facilitare l’analisi delle modifiche proposte. La piattaforma, accessibile gratuitamente, consente di consultare il Technical Advice inviato alla Commissione Europea e confrontare i nuovi standard con quelli del 2023. Include anche risorse sugli Esrs in vigore, materiali sullo standard Vsme per Pmi e il Reporting Repository con esempi e casi pratici. L’obiettivo è rendere più chiara e accessibile l’evoluzione della rendicontazione di sostenibilità e il suo legame con quella finanziaria.
L’Ue cancella l’acciaio green dalla legge “Made in Europe”
- DATA: 4 marzo 2026
- NORMATIVA DI RIFERIMENTO: Industrial Accelerator Act
- ARTICOLI DI APPROFONDIMENTO: L’Ue cancella l’acciaio green dalla legge “Made in Europe”
L’Unione europea ha presentato l’Industrial Accelerator Act per sostenere la domanda di tecnologie e prodotti a basse emissioni “Made in Europe”. Tuttavia, è stata eliminata all’ultimo momento l’etichettatura volontaria sull’intensità delle emissioni dell’acciaio, penalizzando i produttori di acciaio verde che puntavano su maggiore visibilità. La Commissione europea ha motivato la scelta con il rischio di aumentare la burocrazia, anche in vista di una futura normativa dedicata. Bruxelles punta quindi su altre leve, come standard di sostenibilità e appalti pubblici: la proposta prevede che almeno il 25% dell’acciaio acquistato sia a basse emissioni, per stimolare il mercato.
Tassonomia Ue, parte consultazione sui Dnsh
- DATA: 17 marzo 2026
- DOCUMENTO DI RIFERIMENTO: Commission seeks feedback on revision of criteria for sustainable economic activities
- ARTICOLI DI APPROFONDIMENTO: Tassonomia Ue, parte consultazione sui Dnsh
La Commissione europea ha avviato una consultazione per rivedere i criteri della Eu Taxonomy, inclusi i criteri di screening tecnico. Le modifiche riguardano settori chiave come energia, industria, trasporti ed edilizia e le regole “do no significant harm”. Le proposte puntano a semplificare i criteri, chiarire la conformità, allinearli alla normativa aggiornata e ai progressi tecnologici, con l’obiettivo di favorire l’uso della tassonomia, l’accesso alla finanza verde e la trasparenza.
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