ET.DIRECTORIES - I PROTAGONISTI DELLE ULTIME TRE SETTIMANE

Quelli che… fanno sostenibilità/ 45

17 Mag 2019
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Una selezione dei protagonisti della sostenibilità che ETicaNews ha incontrato nell'ultimo periodo. Una parte del mondo raccolto nelle ET.directories: Andrea Ragaini, Enrico Camerini, Pietro Negri, Walter Bottoni, Cindy Rose, Marco Valerio Morelli

Nel corso delle ultime settimane, ETicaNews ha coinvolto o menzionato una serie di protagonisti del business sostenibile e responsabile. Di seguito, ne riportiamo alcuni, con una breve sintesi di ciò che hanno detto e delle posizioni che hanno espresso, con rimando al relativo articolo. Queste persone sono solo una minima parte delle centinaia di protagonisti che ETicaNews ha incrociato nel suo percorso, e che stiamo raccogliendo nelle nostre Directories, per offrire un riferimento unico ai professionisti dell’economia e finanza responsabile. Il servizio Directories fa parte del pacchetto ET.pro.

ABBIAMO PARLATO DI…

Andrea Ragaini, vice direttore generale di Banca Generali

INTERVISTA: Banca Generali: «Volumi Esg già moltiplicati per 5»

Banca Generali accelera nella consulenza sostenibile, impostando per prima nel settore un percorso di integrazione Esg nel core business dell’azienda. Ha già centrato risultati oltre le previsioni. Ed è in grado di annunciare obiettivi che portano l’incidenza dei prodotti Sri (socially responsible investing) oltre il doppio della quota attuale dell’istituto (e della media delle reti nazionali). Andrea Ragaini racconta a ETicaNews le origini e i primi mesi della piattaforma proprietaria per la selezione dei prodotti Esg, tarati e misurati in base all’impatto sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdgs) delle Nazioni unite. Implementata sul proprio sistema di costruzione del portafoglio (Bg Personal Portfolio), si tratta della «prima piattaforma di questo genere in Italia», puntualizza Ragaini.

ABBIAMO PARLATO DI…

Enrico Camerini, head of institutional clients Italy di iShares

INTERVISTA: iShares: «Verso la piena disclosure Esg»

L’ingresso, a pieno titolo, degli Esg (environmental, social and governance) nella selezione degli investimenti, non come apparato di fattori a sé stante ma come analisi intrinseca e qualificante del prodotto. L’head of institutional clients Italy parla dell’introduzione dello screening Esg per tutti gli Etf dell’intera gamma iShares. Da qualche mese, inoltre, hanno fatto il loro ingresso sul mercato altre due categorie: gli Etf “screened” e quelli “enhanced”. «Quando l’esclusione da un indice sostenibile porterà a un maggiore costo di finanziamento per l’emittente, questo rappresenterà un incentivo finanziario, e non solo etico, ad allinearsi alle “best practice” Esg», ha detto Camerini. iShares è presente nel settore degli investimenti Sri (Sustainable responsible investment) con una gamma di 29 replicanti sostenibili di diritto europeo suddivisi in 44 share classes (di questi, uno, l’iShares Global Clean Energy è anche quotato sul mercato Etf Plus di Borsa italiana).

ABBIAMO PARLATO DI…

Pietro Negri, presidente del Forum per la finanza sostenibile, e Walter Bottoni, esperto previdenziale

ARTICOLO: Iorp II apre nuove strade di vetro

Pietro Negri e Walter Bottoni evidenziano il ruolo cruciale della governance, e del coinvolgimento degli aderenti, nella svolta Esg imposta dalla direttiva Iorp ai fondi pensione. Il recepimento in Italia della direttiva 2016/2341 (Direttiva Iorp II) rappresenta un notevole passo in avanti per l’integrazione dei fattori environmental, social, governance (Esg) nei processi decisionali e nelle scelte di investimento dei Fondi pensione, oltreché un rafforzamento della trasparenza verso gli aderenti. Il nuovo testo di decreto costituisce un’occasione importante per introdurre, anche nel settore previdenziale, alcuni concetti generali relativi alla sostenibilità, all’economia circolare e al ruolo che i fondi pensione e, più in generale, gli investitori istituzionali, possono rivestire nel favorire uno sviluppo sostenibile, attraverso una maggior attenzione e prevenzione ai rischi derivanti dal cambiamento climatico e dai mutamenti sociali.

ABBIAMO PARLATO DI…

Cindy Rose, head of responsible capitalism di Majedie Asset Management

ARTICOLO: Majedie Am crea la carica di “capo del capitalismo responsabile”

Majedie Asset Management, boutique britannica che gestisce attività per 12,5 miliardi di sterline (14,6 miliardi di euro), ha assunto Cindy Rose come prima head of responsible capitalism,con l’obiettivo di adottare pratiche «eque per i dipendenti, gli azionisti, i clienti, le autorità di regolamentazione e la comunità in generale». Rose ricopriva la carica di head of Esg, clients and products per Aberdeen Standard Investments, dopo essere stata co-head of Esg and stewardship. Inizierà a lavorare per Majedie a partire dal prossimo 27 agosto.

ABBIAMO PARLATO DI…

Marco Valerio Morelli, amministratore delegato Mercer Italia

ARTICOLO: Indagine Mercer, sempre più Esg nei compensi del ceo e del board

«Registriamo con favore numerosi segnali che attestano come i criteri Esg (Environmental, Social, Governance) siano entrati a pieno titolo tra le metriche all’attenzione dei Board italiani». Con queste parole Marco Valerio Morelli ha commentato la tendenza emersa dallo studio annuale sui compensi dei consigli di amministrazione delle società appartenenti all’Indice Ftse Mib, finalizzato ad analizzare livelli e strutture retributive dei relativi vertici aziendali. Quella sul 2018 è la settima analisi consecutiva realizzata dalla società di consulenza direzionale e per organizzazione, gestione e sviluppo del capitale umano. Lo studio presenta le evidenze riscontrate su 36 aziende facenti parte dell’indice.

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