ET.DIRECTORIES - I PROTAGONISTI DELLE ULTIME TRE SETTIMANE

Quelli che… fanno sostenibilità/ 52

6 Dic 2019
Senza categoria Commenta Stampa Invia ad un amico
Una selezione dei protagonisti della sostenibilità che ETicaNews ha incontrato nell'ultimo periodo. Una parte del mondo raccolto nelle ET.directories: Giulio Graziani, Antonello Leogrande, Tommaso Corcos, Giancarlo Reschigna Venturini, Stefano Venier, Alberto Castelli

Nel corso delle ultime settimane, ETicaNews ha coinvolto o menzionato una serie di protagonisti del business sostenibile e responsabile. Di seguito, ne riportiamo alcuni, con una breve sintesi di ciò che hanno detto e delle posizioni che hanno espresso, con rimando al relativo articolo. Queste persone sono solo una minima parte delle centinaia di protagonisti che ETicaNews ha incrociato nel suo percorso, e che stiamo raccogliendo nelle nostre Directories, per offrire un riferimento unico ai professionisti dell’economia e finanza responsabile. Il servizio Directories fa parte del pacchetto ET.pro.

ABBIAMO PARLATO DI…

Giulio Graziani e Antonello Leogrande, fondatori di Freebly

ARTICOLO: Società benefit, c’è primo studio legale

Nelle scorse settimane è stata presentata la prima società benefit creata tra avvocati. La srl si chiama Freebly, neologismo che nasce dalla fusione delle parole Freedom e Flexibility. Il progetto poggia su due istituti giuridici innovativi: la normativa sulle società tra avvocati (legge 247 del 31 dicembre 2012) e quella sulle società benefit (Legge n. 208 del 28 dicembre 2015), e vede come fondatori gli avvocati Giulio Graziani e Antonello Leogrande. Freebly offre, a tutti gli effetti, i servizi di uno studio legale ma, in quanto società benefit, si è dotata di una serie di impegni piuttosto ampi, raccolti nell’articolo 2 dello statuto, nonché nel codice etico e in un “sustainability statement”.

ABBIAMO ASCOLTATO…

Tommaso Corcos, presidente di Assogestioni

ARTICOLO: Il greenwashing è una «funzione aperta»

Tommaso Corcos, presidente di Assogestioni, ha aperto l’edizione 2019 del Salone SRI sottolineando il ruolo primario dell’industria del risparmio gestito nella transizione verso uno sviluppo economico sostenibile. «Gli esperti considerano spesso i fondi pensione come gli attori più sensibili al tema della sostenibilità, spinti dalla necessità di conciliare l’orizzonte temporale di investimenti e impegni»; ma, secondo Corcos, «un ruolo da protagonisti spetta anche ai fondi comuni, grazie soprattutto alla capacità di incidere sul terzo elemento dei principi Esg, la corporate governance».

ABBIAMO PARLATO DI…

Stefano Venier, amministratore delegato di Hera

ARTICOLO: “BlackRock incontra…” le aziende del LAB

Stefano Venier amministratore delegato di Hera ha parlato di engagement tra investitori e aziende in occasione del Salone SRI 2019. L’incontro è avvenuto all’interno del format ESG Talks realizzato da ETicaNews in collaborazione con BlackRock, con l’obiettivo di valorizzare il legame tra finanza ed economia reale. Oltre a Hera le aziende coinvolte sono state Erg, Maire Tecnimont e Poste Italiane, tutte imprese appartenenti all’ESG Governance LAB lanciato da ETicanews nel 2019 come primo learning network sulla governance integrata per le imprese sostenibili.

ABBIAMO PARLATO DI…

Colin Mayer, co-autore del report “Principles for Purposeful Business” della British Academy

ARTICOLO: Uk, 8 principi per imprese responsabili

La struttura proprietaria delle aziende avrebbe reso l’Uk uno dei peggiori esempi di capitalismo responsabile. È quanto sostiene Colin Mayer, co-autore del report “Principles for Purposeful Business” della British Academy. «Il Regno Unito ha una forma particolarmente estrema di capitalismo e proprietà», ha detto Mayer. «La maggior parte della proprietà nel Regno Unito è nelle mani di un gran numero di investitori istituzionali, nessuno dei quali detiene una significativa partecipazione di controllo nelle società più grandi. Questo è molto diverso da qualsiasi altro Paese al mondo, compresi gli Stati Uniti». Questa forma di proprietà molto frammentata farebbe sì che nessuno degli owner possa offrire una prospettiva a lungo termine su come raggiungere gli obiettivi e al tempo stesso ottenere rendimenti.

Lascia un commento