ET.DIRECTORIES - I REPORT DELLE ULTIME TRE SETTIMANE

Quelli che… studiano la sostenibilità/ 76

ET.Pro
5 Nov 2021
Rubriche Tools & Research Commenta Stampa Invia ad un amico
Una selezione di studi e ricerche su business e finanza responsabili che ETicaNews ha incontrato nell'ultimo periodo. In questo numero: Capital Group, Msci, Mercer CFA Institute, Association of chartered certified accountants, Tcfd, International Energy Agency

Nella sua attività quotidiana, ETicaNews riporta o menziona con continuità ricerche, analisi, report sul business sostenibile e responsabile. Di seguito, riportiamo una selezione relativa alle ultime settimane, con una breve sintesi del contenuto e con un rimando al relativo articolo. Questi report sono una minima parte delle centinaia di ricerche che ETicaNews ha incrociato nel suo percorso, e che stiamo raccogliendo nelle nostre Directories, per offrire un riferimento unico ai professionisti dell’economia e della finanza responsabile. Il servizio Directories fa parte del pacchetto ET.pro.

ABBIAMO PARLATO DELLA RICERCA…

ESG Global Study 2021 (Capital Group)

ARTICOLO: Così l’investitore cerca dati Esg anti greenwashing

Sia per gli investitori istituzionali sia per quelli retail, l’accesso a informazioni Esg affidabili è il fattore chiave per la crescita del settore. In caso contrario, il “fumo” che avvolge l’informazione rischia di essere il principale deterrente all’investimento Esg. L’ultima conferma arriva dalla ricerca “ESG Global Study 2021” di Capital Group, che ha intervistato 1.040 investitori istituzionali e retail a livello globale, tra cui fondi pensione, family office e compagnie di assicurazione, così come fondi di fondi, banche retail/private e consulenti finanziari, basati in 16 diversi Paesi. Lo studio cerca di identificare i fattori chiave con cui gli investitori professionali stanno integrando i criteri Esg nei loro modelli operativi e di capire quali siano le sfide da affrontare. Emerge chiara la crescita del know how interno, ma anche la necessità di un accesso più convincente ai dati. Questo fattore è considerato tra i principali problemi per la crescita dell’investimento Esg.

ABBIAMO PARLATO DELL’ANALISI…

Creeping Crypto: Cryptocurrency Risk and ESG (Msci)

ARTICOLO: Rischio Esg per le criptovalute

Elevate emissioni di gas serra derivanti dall’intensa attività energivora e consumo di rifiuti elettronici, rischi di natura sociale legati alle sospette transazioni e soprattutto incertezze legate alla governance. Questi alcuni dei principali rischi fotografati da Msci, all’interno del paper “Creeping Crypto: Cryptocurrency Risk and ESG”, a cui gli investitori istituzionali sono chiamati a prestare attenzione, alla luce della crescente esposizione delle aziende nei confronti delle cripto valute. Secondo quanto riportato all’interno del paper infatti «le criptovalute oggi fanno parte del business di almeno 52 società coperte da Msci Esg Research. Queste società esposte alle criptovalute includono 26 componenti dell’indice MSCI ACWI». Un’esposizione crescente che trae le sue origini dall’inserimento all’interno degli indici sia di nuove aziende a Dna cripto (es. Coinbase) sia società consolidate che investono in cripto valute.

ABBIAMO PARLATO DELL’INDICE…

Global Pension Index 2021 (Mercer; CFA Institute)

ARTICOLO: Mercer: Italia ultima per sostenibilità pensioni

Allarme per la sostenibilità economica delle pensioni italiane. Mentre, da un punto di vista Esg, la previdenza nazionale è meglio posizionata. L’allarme arriva dal Mercer CFA Institute Global Pension Index, arrivato alla 13esima edizione, che mette a confronto 43 regimi previdenziali per una copertura dei due terzi della popolazione mondiale. L’indice è costruito attraverso la media ponderata di tre sotto-indici: integrità, adeguatezza e sostenibilità economica. In quest’ultimo aspetto, giocano un ruolo anche gli Esg, la cui incidenza è stata raddoppiata (dall’1 al 2%) nell’edizione di quest’anno. I sistemi previdenziali che hanno conseguito i valori più elevati sono l’Islanda per l’adeguatezza (82,7) e la sostenibilità (84,6), e la Finlandia per l’integrità (93,1). I sistemi con i punteggi più bassi sono l’India per l’adeguatezza (33,5), l’Italia per la sostenibilità (21,3) e le Filippine per l’integrità (35,0).

ABBIAMO PARLATO DELLO STUDIO…

Ethics for sustainable AI adoption. Connecting AI and ESG (Association of chartered certified accountants)

ARTICOLO: Così l’intelligenza artificiale diventa Esg

L’Artificial Intelligence (AI) può essere un’arma contro il greenwashing, ma richiede un approccio umano-centrico. Lo rivela il report “Ethics for sustainable AI adoption. Connecting AI and ESG”  dell’Association of chartered certified accountants (Acca) che ha analizzato come l’intelligenza artificiale stia trasformando ogni aspetto della società e quali possano essere le implicazioni positive e negative a livello Esg. La ricerca indaga le implicazioni etiche ambientali, sociali e di governance derivanti dall’uso sempre più diffuso dell’AI e sottolinea come i professionisti contabili e della finanza possano fare la propria parte nel guidare un’adozione etica e sostenibile dell’intelligenza artificiale. Tramite una survey internazionale che ha coinvolto 5.723 partecipanti, un gruppo di discussione online e interviste individuali con esperti selezionati, lo studio ha esplorato il sentimento dei partecipanti sull’impatto dell’adozione e uso delle soluzioni di AI.

ABBIAMO PARLATO DEL REPORT ANNUALE…

Task Force on Climate-related Financial Disclosures 2021 Status Report (Tcfd)

ARTICOLO: Solo un’azienda su due fa disclosure Tcfd

Nel 2021, oltre 2.600 organizzazioni hanno espresso sostegno alle raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures (Tcfd) su come le aziende potrebbero divulgare volontariamente i rischi e le opportunità del cambiamento climatico. Tuttavia, anche se la divulgazione di informazioni finanziarie relative al clima ha accelerato nell’ultimo anno, solo la metà delle aziende ha iniziato ad applicare gli standard concordati a livello globale. Lo rileva l’analisi “Task Force on Climate-related Financial Disclosures 2021 Status Report”, pubblicata il 14 ottobre scorso dalla task force istituita dal Financial Stability Board (Fsb). Il rapporto annuale scatta una fotografia delle divulgazioni allineate alla Tcfd da parte delle imprese attraverso la revisione di oltre 1.600 aziende in tutto il mondo. L’Europa è la regione leader in divulgazione. Mentre le più virtuose sono le aziende di materiali e costruzioni.

ABBIAMO PARLATO DEL PAPER…

An Energy Sector Roadmap to Carbon Neutrality in China (International Energy Agency)

ARTICOLO: Perché la Cina batte il green bond Ue

Ha fatto molto rumore la prima emissione europea di green bond, che ha dato una dimostrazione di forza in termini di raccolta e di capacità di sottoscrizione da parte del mercato. Negli stessi giorni, tuttavia, sono arrivati segnali dalla Cina che meritano una riflessione su quale area del pianeta sarà il vero driver economico-finanziario della transizione sostenibile. Pechino ha annunciato lo stop alla costruzione di centrali a carbone oltre i propri confini. Una mossa applaudita dalla International energy agency (Iea) che l’ha interpretata come un passaggio convincente della strategia annunciata a fine 2020 dal presidente Xi Jinping: arrivare a zero emissione nette entro il 2060. Questa lettura positiva ha accompagnato la pubblicazione del report “An Energy Sector Roadmap to Carbon Neutrality in China”, in cui la Iea presenta i numeri dello sforzo titanico che attende Pechino e sottolinea che il gigante orientale ha i mezzi e la convinzione per riuscirci.

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