La Banca centrale pubblica l'aggiornamento delle analisi sugli impegni presi dal sistema. Nell'attuazione dei piani ci sono buone prassi, ma anche «ritardi potenzialmente rilevanti per un numero non trascurabile di banche»
La Banca centrale europea ha dato alle banche fino al 2024 per soddisfare le sue aspettative sulla gestione dei rischi climatici e ambientali. In alcuni casi, gli istituti potranno motivare perché non ci sono riusciti, ma Francoforte avverte che «l’assenza di una valutazione approfondita e completa dei rischi C&E» non sarà accettata
Via Nazionale presenta il primo insieme di aspettative di vigilanza sull’integrazione dei rischi climatici all’interno delle strategie aziendali, dei sistemi di governance e gestione del rischio e soprattutto nella disclosure degli intermediari