Il sondaggio annuale di Iss, parte dello sviluppo delle sue benchmark voting policy, rivela opinioni differenti fra investitori e aziende sulla governance Esg. Investitori più rigorosi su rischi climatici e over-boarding, mentre c’è accordo sulla diversity del board.
Dall’analisi delle risposte a un questionario somministrato tra il 2014 e il 2016 su oltre 2.400 aziende nel settore Tlc e beni di consumo, emerge che il 42% delle aziende non è in grado di capire i risultati finanziari del contrasto al climate change
Il colosso degli investimenti spiega in un documento la propria politica di engagement e di voto in assemblea indicando che nel 2017 «ingaggerà le società più esposte ai rischi climatici» e che potrebbe votare contro la rielezione degli amministratori