Il mondo corporate ha approvato la proposta di regolamentazione dell'Ue sui rating Esg, ma ha chiesto alla Commissione maggior controllo e trasparenza sulla gestione delle controversie. Tra i suggerimenti nei feedback: più dialogo tra emettitori e fornitori; metodologie semplificate e standardizzate; e l'uso di dati solo pubblici
L'organizzazione dei gestori esorta la Commissione a considerare non solo i provider di rating Esg nel quadro normativo, ma anche i fornitori di dati Esg, troppo spesso oggetto di valutazioni soggettive. Inoltre, ribadisce l'importanza di seguire le raccomandazioni Iosco
Numerosi asset owner, associazioni di settore e stakeholder hanno invitato l’International Sustainability Standards Board (Issb) a combinare i suoi progetti sul capitale umano e sui diritti umani. L’indicazione è arrivata […]
L'International Sustainability Standards Board ha pubblicato una proposta di modello tassonomico coerente con l'informativa sulla sostenibilità prevista dagli standard Ifrs. Lo scopo dell'Issb è quello di facilitare l'estrazione delle informazioni delle aziende, anche agendo su schemi machine-readable
Si è chiusa venerdì 7 luglio la fase di “consultazione” (un feedback period aperto il 9 giugno) sulla proposta di Regolamento delegato della Commissione Ue sugli standard di rendicontazione della […]
L’Esg Data and Ratings Working Group (Drwg) ha aperto il 5 luglio una consultazione per sviluppare un codice di condotta volontario dei rating e provider di dati Esg. Infatti, già […]
Come la cugina relativa al clima (la Tcfd), la Tnfd sta sviluppando un quadro globale per la gestione e la divulgazione dei rischi, non uno standard. Interessante scorrere i 60 commenti contenuti nella "Comment letter library"
La consultazione dell'Authority pone una serie di quesiti rivolti ai soggetti che rientrano sotto Mifid II. L'obiettivo è quello di indagare come le aziende mettono in pratica le preferenze di sostenibilità ai fini della valutazione dell'adeguatezza di uno strumento finanziario
L'Esecutivo Ue ha pubblicato la bozza dell’atto delegato relativo al primo set degli standard Esrs e ha aperto una consultazione relativa alle modifiche proposte. L’obiettivo è di garantire la proporzionalità e facilitare la corretta applicazione dei principi da parte delle imprese. Eurosif esprime preoccupazioni a riguardo
Il Comitato Label Sri ha raccolto le risposte alla consultazione sulle sue proposte di revisione del sistema di etichettatura per gli investimenti Esg. Gli stakeholder hanno chiesto che la label francese sia allineata più esplicitamente con il Sfdr, la Tassonomia Ue e la Mifid II