Le aziende statunitensi evitano sempre più di prendere posizione su temi sociali e politici a causa dei rischi percepiti. Il sondaggio "What Directors Think" rivela che l'85% degli amministratori preferisce il silenzio, con un crescente numero di CEO che evitano dichiarazioni pubbliche controverse
Nonostante i membri dei board rilevino un peso crescente delle questioni Esg all’interno del consiglio, nella maggior parte dei casi questa aumentata rilevanza del tema non è ancora stata tradotta in una policy specifica. Remunerazioni Esg solo per il 10%
I membri dei board indicano fra le ragioni che spingono gli Esg in consiglio l’impatto sociale, la redditività nel lungo periodo e i rischi reputazionali. Importanti anche le regolamentazioni previste. Poco percepita la pressione degli investitori: solo il 9% la cita