Una riflessione di Claudio Cosetti sul nuovo modo di condividere l'identità sostenibile di un'azienda. Che va ben oltre la comunicazione di una lista di azioni o eventi. Ma richiede, a priori, un esame di consapevolezza sul proprio essere Esg
Alcuni stralci della riflessione, pubblicata la scorsa settimana, su come integrare in azienda il nuovo concetto introdotto dal Codice di governance. Di per sé, il "successo sostenibile" è uno strumento debole. Mentre diventa potente (e attiva il diritto di recesso) se associato al purpose
Dal Parlamento europeo arriva una proposta di direttiva sul controllo della Csr di filiera. La sostenibilità si sposta dall'oggetto al soggetto e le sue relazioni. Fino a prevedere, per la prima volta, l'obbligo politico dell'impresa
In questa conferenza del Salone Sri 2020, diversi professionisti della finanza si sono confrontati sul concetto di Esg Identity e della sua crescente importanza per investitori, emittenti, gestori, intermediari e anche per il private banking
I consulenti rivelano un interesse più "maturo" verso le variabili environmental, social e governance. In particolare, rispetto al 2019 aumenta in modo tangibile la quota di chi ritiene "buona" la propria preparazione su prodotti, indici e rating
L’indagine punta a definire il quadro di integrazione delle tematiche Esg nella governance (nell’identità) delle case di gestione, e a offrire un quadro generale dei player attivi in Italia. La ricerca è stata sviluppata su 108 operatori finanziari
L'analisi di cosa è sostenibile si sposta dal "cosa" al "chi", sia per le aziende sia per gli investitori. Un passaggio spinto dal mercato, ma accelerato dalle norme europee. Parlare di "Integrated Governance" diventa parlare di "ESG Identity"