Le settimane centrali di giugno hanno visto una maggiore propensione ascendente tra le quotazioni degli Etf azionari sostenibili quotati a Piazza Affari. Un ritorno di interesse per i cloni di tipo equity è stato notato già nella parte finale di maggio, con volumi di acquisti in aumento
Le ultime settimane hanno offerto poche occasioni di trading per gli investitori che puntano sulle blue chip sostenibili quotate a Piazza Affari, i cui grafici risultano in generale privi di tendenze interessanti. Unica eccezione, a livello di breve periodo, Stm, in trend rialzista dal 25 maggio
La situzione di fondo poco attraente per il trading di posizione in Etf Esg si riverbera sui volumi scambiati dai trader e su quelli relativi agli investimenti da parte degli investitori di medio-lungo periodo
Gli investitori sostenibili si consolano con le "cedole" pagate lunedì 22 maggio da alcuni campioni della sostenibilità di Piazza Affari. Tra i protagonisti di questo trasferimento di valore ai propri azionisti Esg spiccano, ad esempio, Generali, con un rendimento del dividendo al 6,20%, e Intesa Sanpaolo
Se da un lato le trimestrali aziendali dimostrano dati incoraggianti per i primi tre mesi del 2023, dall'altro è la bassa visibilità sugli utili futuri a frenare la voglia di acquisti anche verso la società più virtuose in termini di ambiente, sociale e governance
Dal punto di vista dell'analisi tecnica applicata ai cloni sostenibili equity, maggio si apre con i trend delle quotazioni nel complesso inseriti in movimenti rialzisti di breve periodo, pur non ancora sfociati in tendenze rialziste di medio periodo. Ma mancano ancora segnali di ribassi, come vuole la storica credenza statistica
La nomina da parte del governo dei vertici di alcuni giganti quotati, non solo per capitalizzazione ma anche perché campioni Esg, del listino italiano come Enel, Eni, Leonardo, Poste e Terna, ha spostato per qualche seduta l'attenzione degli investitori sostenibili verso questioni e valutazioni dal sapore di governance e diversity
Il trend ascendente di breve periodo in corso per le big cap sostenibili si trova ora ad affrontare una serie di ostacoli di natura grafica e tecnica impegnativi. Un test importante in ottica di potenzialità rialziste di medio termine
A partire da fine febbraio, la mancanza di direzionalità delle borse, con volatilità in crescita, e la continua debolezza del mercato obbligazionario condizionato dalle scelte di Fed e Bce, sta condizionando i trend dei prezzi e frenando la raccolta per gli Etf sostenibili che comunque resta migliore di quella degli Etf tradizionali
Il periodo di forte instabilità dei listini ha zavorrato i trend rialzisti delle azioni più virtuose di Piazza Affari e ha anche portato in secondo piano le variabili Esg dei titoli. Se non altro, non sono mancate novità in arrivo dalle big cap italiane su questo fronte