Se da un lato le trimestrali aziendali dimostrano dati incoraggianti per i primi tre mesi del 2023, dall'altro è la bassa visibilità sugli utili futuri a frenare la voglia di acquisti anche verso la società più virtuose in termini di ambiente, sociale e governance
Dal punto di vista dell'analisi tecnica applicata ai cloni sostenibili equity, maggio si apre con i trend delle quotazioni nel complesso inseriti in movimenti rialzisti di breve periodo, pur non ancora sfociati in tendenze rialziste di medio periodo. Ma mancano ancora segnali di ribassi, come vuole la storica credenza statistica
La nomina da parte del governo dei vertici di alcuni giganti quotati, non solo per capitalizzazione ma anche perché campioni Esg, del listino italiano come Enel, Eni, Leonardo, Poste e Terna, ha spostato per qualche seduta l'attenzione degli investitori sostenibili verso questioni e valutazioni dal sapore di governance e diversity
Il trend ascendente di breve periodo in corso per le big cap sostenibili si trova ora ad affrontare una serie di ostacoli di natura grafica e tecnica impegnativi. Un test importante in ottica di potenzialità rialziste di medio termine
A partire da fine febbraio, la mancanza di direzionalità delle borse, con volatilità in crescita, e la continua debolezza del mercato obbligazionario condizionato dalle scelte di Fed e Bce, sta condizionando i trend dei prezzi e frenando la raccolta per gli Etf sostenibili che comunque resta migliore di quella degli Etf tradizionali
Il periodo di forte instabilità dei listini ha zavorrato i trend rialzisti delle azioni più virtuose di Piazza Affari e ha anche portato in secondo piano le variabili Esg dei titoli. Se non altro, non sono mancate novità in arrivo dalle big cap italiane su questo fronte
Il fallimento di Silicon Valley Bank ha messo sotto pressione i mercati azionari, anche quelli più marcatamente Esg, destando inoltre dubbi sulla necessità ora delle banche centrali di mantenere un orientamento decisamente restrittivo sul costo del denaro
Mentre le Banche centrali come Bce e Fed restano indirizzate su politiche monetarie ancora restrittive, gli investitori azionari attenti alla sostenibilità restano concentrati sui risultati di bilancio 2022 in pubblicazione in queste settimane e sulle prospettive positive rilasciate dalle stesse aziende
Le attese per politiche monetarie ancora severe da parte di Bce e Fed tengono sotto pressione gli Etf ESG obbligazionari presenti sul listino di Piazza Affari
Nel complesso i trend delle quotazioni evidenziano una fase laterale sviluppata attorno ai massimi toccati a gennaio e in alcuni casi perfezionati nelle ultime settimane. Il clima di fondo per i titoli azionari più ESG è caratterizzato da un minor rischio di recessione economica, anche se con incertezze sui tassi di interesse