Tornano a girare verso il basso i grafici delle quotazioni degli Etf sostenibili sotto osservazione. Il mercato si consola con la crescita della domanda via piattaforme online come evidenziato da una ricerca firmata Pwc
L'analisi tecnica e quantitativa delle quotazioni mostrano l'impostazione di diversi trend rialzisti di breve, anche se bisogna avere molta prudenza nell'anticipare la possibilità che si tratti dell'avvio di movimenti ascendenti di medio termine
Il clima di fondo resta poco favorevole all'attività di trading sulle big cap Esg del nostro mercato azionario. Ma anche per i campioni di sostenibilità quotati sugli altri mercati i grafici suggeriscono altra pazienza
Anche i panieri costruiti con le azioni con i più alti rating di sostenibilità non riescono a uscire indenni dal nervosismo degli investitori alimentato da inflazione in rialzo e tensioni geopolitiche. Ma almeno i minimi del periodo si stanno allontanando sempre più
In un contesto di andamento fragile delle quotazioni anche dei titoli virtuosi, l'unico appiglio di ottimismo per investitori e trader sostenibili resta il newsflow che coinvolge le società più ESG, dove le banche si confermano tra le più sensibili alla sostenibilità
Con un occhio sempre meno focalizzato sugli scontri geopolitici, gli investitori in azioni e obbligazioni sostenibili sono condizionati dai segnali che arrivano dall'economia mondiale e dalle scelte di politiche monetarie delle principali banche centrali.
Le blue chip più sostenibili di Piazza Affari non riescono a uscire dalla fase di alta volatilità da cui sono assediate dal mese di febbraio. Se non altro, arrivano continue conferme del loro impegno in attività ESG, a cominciare dal settore bancario
La fase di lateralità delle quotazioni dei cloni sostenibili in corso da diverse settimane non raffredda in maniera sensibile l'attività degli scambi degli investitori ma priva i trader di spunti rilevanti per un'operatività di breve e medio periodo
Con il ritorno vicino ai valori in cui si muoveva all'inizio della guerra, il listino italiano, in particolare l'indice Mib ESG, è tornato in una fase di incertezza. L'indice ha chiuso lunedì 4 aprile a 1.137,87, un livello molto vicino alla chiusura del 24 febbraio