«L’unica difesa contro una materialità soggettiva e autoreferenziale è la costruzione di un processo di materiality assessment che sia robusto e basato su dati. È necessario ripensare l'analisi in base a criteri di competitività, normativa e comunità di stakeholder».
Gli spazi d’azione s’intrecciano a livello macro e micro. Per Fulvio Rossi, Csr manager di Terna e presidente del Network, c'è una sorta di ritorno delle certificazioni. Che paiono l’unico strumento credibile nel rapporto tra aziende e consumatori