Un report di Gs mette nero su bianco il messaggio emerso all'evento milanese: il concetto di Transizione consente alla sostenibilità di diventare competitiva. Un tema che, secondo Fondazione commercialisti, si impone anche a livello aziendale
L'International sustainability standards board ha ufficialmente aperto la “Request for information” (Rfi) sulle sue “Agenda Priorities” per i prossimi due anni. La data ultima per l’invio dei commenti è il 1° settembre
Il (nuovo) orientamento verso la semplificazione dei reporting requirements della Commissione è un’iniziativa con delicati contrappesi da gestire. Sul tavolo ci sono credibilità, efficacia e spessore etico dell'iniziativa legislativa. Col senno di poi, era meglio un approccio più graduale
Cosa accadrebbe se non si rispettassero le scadenze dei nuovi standard europei? La soluzione più logica sembra il rinvio di un anno della Csrd. Visti i grandi ritardi, è difficile apparire convincenti sulle soluzioni, nel solo mese (o nel paio di mesi) che ci separano dal termine per adottarli
Per comprendere lo scenario della rendicontazione Esg è necessario conoscere gli Sds, cugini americani degli Esrs. Dall'analisi emerge che entrambi gli standard setter (Efrag e Issb) si trovano oggi a dover rivedere e rallentare il percorso. Con il pericolo di aumentare la confusione
In generale, secondo il documento scaricabile nell'articolo, IGI evidenzia come le imprese stiano implementando un approccio sistemico agli Esg. Ma anche come permanga un certo disallineamento tra funzioni aziendali nella completa comprensione Esg
Studiosi del Cndcec hanno analizzato normative europee, nazionali e standard di rendicontazione per la disclosure non finanziaria alzando il velo su «attribuzioni terminologiche ambigue o imprecise e prassi applicative variegate, succedanee o divergenti».