La decisione dell’Index provider segue una consultazione effettuata la scorsa estate. Si tratta del terzo fornitore, dopo SPDJI e Ftse Russell, a negare l’inclusione nei propri indici a società con strutture di voto restrittive
La decisione di Snap. Inc, che al momento della quotazione ha venduto azioni senza diritto di voto, ha sollevato il mormorio degli azionisti. Le nuove politiche sono state elaborate in seguito ai risultati di consultazioni che hanno coinvolto utenti e stakeholder