Stabilire categorie chiare e obbligatorie di prodotti Esg/sustainability-related sulla base di criteri minimi, fornire agli investitori finali significativi requisiti di disclosure e creare un framework Ue per la finanza sostenibile […]
Le istituzioni europee si preparano ai triloghi sulla proposta di direttiva Omnibus della Commissione. Il Consiglio ha già adottato una posizione con tagli più drastici, mentre il Parlamento, ancora fermo all’avvio delle discussioni, appare già diviso al suo interno
Il 25 giugno il governo del Regno Unito ha pubblicato le bozze degli UK Sustainability Reporting Standards (UK Srs), basati sugli standard sviluppati dall’International Sustainability Standards Board (Issb) della Ifrs […]
Lo scorso 25 giugno, il Securities and Markets Stakeholder Group (Smsg), l’advisor di Esma, ha pubblicato il suo parere in merito alla bozza di standard tecnici relativi al Regolamento sulla […]
Hera ha approvato la scorsa settimana il Codice di condotta fornitori. Il documento, deliberato dal board, viene indicato dall’azienda emiliana come «un innovativo “patto di sostenibilità” per promuovere una filiera […]
Dopo Csrd e Csddd, si parla di stop anche per la direttiva anti greenwashing. Aumenta la frattura con le aziende. I dati ESG.ICI confermano che le imprese vanno per la propria strada. E arriva la prima incrinatura nella maggioranza che sostiene la Commissione
Il Global Reporting Initiative ha pubblicato due nuovi standard (Gri 102: Climate Change e Gri 103: Energy) per rafforzare la rendicontazione degli impatti climatici e promuovere un’azione aziendale più trasparente […]
Il governo del Regno Unito ha pubblicato nuove linee guida che impongono di tenere conto sia dei benefici economici sia delle misure di mitigazione del carbonio nel valutare e approvare […]
Alcuni Paesi europei (decisiva l'Italia) fanno un passo indietro e sul meccanismo si scatenano gli opportunismi. Occorre capire se l'iter riprenderà. E, soprattutto, quale sarà il destino della direttiva Empowering, la prima anti-greenwashing
L’ente europeo ha pubblicato un Progress Report che conferma l’intenzione di ridurre di oltre il 50% i datapoint obbligatori per alleggerire il carico di compliance. La revisione, guidata da sei assi strategici, punta a rendere il sistema più leggibile, flessibile e interoperabile, mantenendo l’integrità della Csrd