La Commissione europea ha assegnato il compito all'Efrag di sviluppare uno standard semplificato legalmente vincolante per le Pmi. Inoltre, si sta considerando di elaborare uno standard di rendicontazione volontario per le imprese che non rientrano nell'ambito di applicazione della Csrd. Approfondimento su ESG Business Review n9
Il 9 marzo 2023, il Consiglio dei ministri ha approvato in maniera definitiva l'attuazione della direttiva europea 2019/1937 riguardante la protezione dei whistleblowers. Superato, per le aziende, il regime volontario. L'istituto è già integrato negli Esrs. E sarà monitorato da Integrated Governance Index 2023
Dopo due anni dall'entrata in vigore del Regolamento 2088, l'applicazione del livello 2 dell'Sfdr ha portato parecchio scompiglio in termini di riclassificazione Sfdr. Anche il mercato italiano vede in calo la quota di fondi articolo 9. Bene le regole, ma serve ancora maggiore chiarezza
Il Parlamento e il Consiglio europeo hanno raggiunto il 28 febbraio un accordo per stabilire i requisiti di uno standard europeo per i green bond. La franchigia del 15% vale per asset nella Tassonomia futura. Icma ed Eurosif mostrano dubbi contrapposti
Un Comitato di Strasburgo ha esaminato gli emendamenti da approvare in plenaria. Si chiede di spostare l'avvio «entro il 31 dicembre 2025», in accordo col Consiglio Ue. Entro l'anno successivo, ogni Paese deve indicare un organismo di raccolta delle informazioni
I negoziatori del Consiglio e del Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio sulla creazione del Green Bond Standard europeo (EuGb). «Il nuovo standard che stiamo definendo – spiega Elisabeth […]
Il Gri procede verso gli standard settoriali. In particolare, al momento sta cercando di creare un working group per lo standard dell’industria tessile atteso per il 2025. Lo ha comunicato […]
Il Securities and Markets Stakeholder Group pubblica il parere dato all'Authority che vuole associare i termini utilizzati nel nome alla strategia del fondo. Il gruppo evidenzia i punti di accordo e disaccordo. Questi ultimi riguardano soprattutto l'inserimento di soglie quantitative e l'utilizzo di criteri di esclusione
In merito al documento Esg rischiesto entro il 31 marzo, un intervento del dirigente di Via Nazionale spiega che «è stato predisposto uno schema che può costituire un utile riferimento per la rappresentazione dei Piani di azione e che è disponibile previa richiesta alla Vigilanza»
In un’intervista alla Cnbc, Gary Gensler, presidente della Sec, ha confermato che il regolatore statunitense sta valutando di allentare le sue nuove controverse regole sulla disclosure dei rischi climatici. La proposta infatti è stata bocciata da migliaia di feedback negativi nella consultazione pubblica. Negate pressioni politiche