Per capire come la Csr fa squadra in azienda non basta la fotografia della situazione attuale, è necessario comprendere i cambiamenti nel tempo. Lo suggerisce lo studio del Csr Mn. I casi di generali, Eni, Pirelli, Telecom Italia, Hera e Fca
Benvenuti nel variegato, ed assai aggrovigliato, mondo dei bilanci di sostenibilità. Ormai la gran parte delle aziende parla oggi di Corporate social responsibility. E comincia ad avere a che fare […]
La Borsa italiana resta prigioniera dei vecchi vizi nazionali, fatti di assemblee blindate e di controlli legati ai patti di sindacato. C’è qualche spiraglio, sulle quote rosa e sul divieto di interlocking, ma è evidentemente il risultato di una imposizione legislativa (e non di un cambio di passo culturale).
La scorsa settimana due delle principali società di Piazza Affari, Eni e Unicredit, sono state bocciate in sostenibilità. Ma non si è capito, e non si capisce il perché. Il che non significa prendere le parti di un gruppo petrolifero e di una banca in tema di Csr. Bensì, significa interrogarsi su un’anomalia di trasparenza che
Piazza Affari non è ancora una wikiBorsa. Ma registra comunque un aumento della partecipazione alle assemblee delle società quotate. Il dato emerge dalla relazione annuale della Consob presentata ieri nella sede del listino milanese. «Nel 2012 – scrive l’Autority di vigilanza sui mercati – si osserva un significativo incremento
Investire in società etiche significa sicuramente fare una scelta a favore degli investimenti sostenibili. Ma è probabile che si riveli anche una mossa azzeccata sul fronte del rendimento: negli ultimi dieci anni in Borsa le società etiche hanno fatto meglio delle non etiche.
La Borsa al lambrusco dei Cremonini, secondo il Tar, non prevede manipolazioni del mercato. Ma Consob non può digerire che i signori delle carni di Modena creino un precedente, e dunque […]
Sabato scorso il Sole-24Ore ha diffuso una guida assai encomiabile nell’ottica di uno sviluppo retail dell’investimento sostenibile: “Finanza Etica, come investire in maniera responsabile”. Si tratta indubbiamente di un passo significativo di quanto anche l'establishment finanziario cominci percepire un'aria diversa, quel cambio