Il team della sostenibilità della società si è confrontato con diversi emittenti sui dettagli riguardanti le emissioni di obbligazioni verdi. L'accento è posto sul tentativo di confutare la frequente accusa di falso ecologismo. Ed ecco le scelte di investimento fatte.
Dietro al leader J Safra Sarasin guadagna quote di mercato e posizioni Credit Suisse che è testa a testa con un asset manager attento allo Sri come Pictet. In scia si muovono Vontobel-Raiffeisen e RobecoSam.
La notiza del lancio di tre prodotti di investimento sostenibile da parte di Raiffeisen Capital Management, oltre a essere un'ottima notizia per lo sviluppo dello Sri (investimento sostenibile e responsabile) in Italia, ha acceso l'attenzione sul capire qual è l'impegno dell'asset manager austriaco nel credere e puntare anche sugli
E' di certo un segnale incoraggiante per la finanza etica in Italia registrare il debutto di nuovi fondi di investimento sostenibili e responsabili (Sri) sul mercato italiano. L'ultima novità arriva dall'Austria ed è frutto dell'attività di Raiffeisen Capital Management, con il lancio di tre prodotti di investimento sostenibile
La notizia è passata senza particolare clamore ma in realtà mette in evidenza un grande volano per lo sviluppo in Italia degli investimenti Sri: la possibilità per le persone comuni di comprare fondi «etici» online, saltando quindi il mondo dei promotori finanziari. La news in questione è la seguente: Online Sim, piattaforma online
Raiffeisen Ethics Equities (il nome originale tedesco è Raiffeisen-Ethik-Aktien) è il fondo etico dell'austriaca Raiffeisen Capital Management. Ha una caratteristica particolare: «investe prevalentemente (almeno il 51% del suo patrimonio) in azioni e titoli equivalenti emessi da società che rispettano criteri sociali, ecologici
Ma di che cosa stiamo parlando? E' la reazione a caldo di chi, come ha scelto di fare ETicaNews, decide di addentrarsi nel mondo dei fondi e più in generale degli Oicr, quegli "Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio" così definiti ai sensi della lettera m) dell'art. 1 del Testo Unico della Finanza (Tuf), che possono