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In questo numero: Barclays: obiettivo net-zero - LuxFlag, boom di prodotti labelled - Esma: aumenta l’azione sulla non financial - Tra la Danimarca e le prigioni Usa - Covid-19, gli Unpri dettano l’agenda - La Exxon tace sul climate change
In questo numero: Proxy season, cresce il supporto degli asset manager - Private equity, Ue forte in Esg - L’Asia fa i conti con la spazzatura - Lyxor, suite di Etf sui benchmark Ue - L’Esg è una necessità del mercato ”orso” - Fossil fuel, continuano i finanziamenti
In questo numero: BlackRock, 5 stewardship priority - Mandato Impact per Nordea Im - AP1 taglia fuori il fossil fuel - Mizuho incassa la risoluzione sul clima - Proxy Preview 2020 - Una guida per la diversity
In questo numero: Schroders, climate change a 30 anni - Il prestito titoli si fa sostenibile - Uk: le quotate premium comply sulla Tcfd - Ia: le aziende riferiscano sul clima - Comgest: tolleranza zero - Impact, le piccole fondazioni sono scettiche
In questo numero: Ue: due diligence Esg obbligatoria - Un tool per la “Taxonomy compliance” - Lgps, fondi Uk tra due fuochi Esg - Esg, i fondi pensione non si sentono pronti - Attacco ai Climate Benchmark - Apra, una guida “prudenziale”
Circa 200, tra asset manager e service provider, non rispetterebbero appieno i requisiti di firmatari. I soggetti coinvolti sono stati già raggiunti da un avviso e hanno due anni di tempo per mettersi in regola con i nuovi standard oltre all’obbligo del report pubblico