La persuasione politica da parte dei large language models rappresenta una sfida per i policymaker. Una ricerca indaga la capacità di persuasione di GPT, Llama e Grok con 77.000 partecipanti: post-training e prompting le tecniche più pericolose. Per persuadere con i chatbot sono sufficienti anche i modelli open source meno potenti
L'analisi rivela che l'IA sta riducendo l'occupazione per i profili junior, pur favorendo i lavoratori esperti. Questa dinamica genera ansia diffusa sulla sicurezza lavorativa e si inserisce in un contesto di accesa competizione geopolitica (e deregolamentazioni) tra Stati Uniti e Cina per il controllo dei chip
Nel 2025 l'Ia responsabile non sarà più opzionale: sistemi trasparenti, validazione dei modelli e tassonomie dei rischi saranno fondamentali per assicurare decisioni coerenti e sicure. L’Ai sarà sempre più integrata nella sostenibilità aziendale, automatizzando raccolta dati e compliance lungo la supply chain
Per la buona governance dell'intelligenza artificiale in azienda è necessario definire chi ne è responsabile, come vengono valutate le fonti dei dati e come essi vengono trattati, tracciare e riportare i risultati dei sistemi e dei modelli di Ia. È una priorità per il 65% dei ceo, ma solo il 21% ha l'Ia governance a punto
L'impiego dell'intelligenza artificiale nelle aziende è finora principalmente strategico, con obiettivi di produttività ed efficienza. Ma c'è forte consapevolezza della necessità di regolamentazioni globali, per gestire meglio i rischi e contribuire a una trasformazione responsabile
Bruxelles ha stretto un accordo per formulare l'AI Act: un approccio ai sistemi di intelligenza artificiale in base al rischio, per l'IA affidabile e responsabile. In vigore entro 2 anni, la transizione sarà accompagnata dall'AI Pact per le aziende. Previste sanzioni pari al 7% del fatturato annuo globale