Confermato l’impianto della proposta della Commissione Ue, ma introdotte modifiche che puntano a rafforzarne la credibilità. Si alluntano i tempi. Inoltre, spunta l’obbligo di disclosure sulla strategia di engagement. E quello di chiarire di non essere Esg
La proposta del nuovo Regolamento crea tre categorie di fondi con almeno il 70% di investimenti sostenibili. Per Transition e Sustainable basta una “safe harbor” del 15% allineato alla Tassonomia Ue. La soglia favorisce green bond e fondi infrastrutturali, ma solleva timori di etichette con sostenibilità limitata