Il gruppo bolognese si aggiunge ai casi di Snam e Sesa nell'integrare il "successo sostenibile" nella propria carta costituzionale. La modifica è tangibile, ma non impone il diritto di recesso
La società ha inserito il successo sostenibile nello statuto modificando l'art. 19 che riguarda il mandato degli amministratori. «Primo passo per mettere il cda nella condizione di lavorare con un obiettivo di sostenibilità che riteniamo trasversale alle forme giuridiche»
Alcuni stralci della riflessione, pubblicata la scorsa settimana, su come integrare in azienda il nuovo concetto introdotto dal Codice di governance. Di per sé, il "successo sostenibile" è uno strumento debole. Mentre diventa potente (e attiva il diritto di recesso) se associato al purpose
Anche Sesa inserisce la sostenibilità nello statuto. L’assemblea straordinaria è chiamata oggi ad approvare l’integrazione dell’art 19 dello statuto con la seguente frase: «L’organo amministrativo guida la società perseguendo il […]