Il Gruppo sottolinea che la sostenibilità non è un tema di mera compliance, ma uno strumento di gestione dei rischi, indirizzo strategico e dialogo con il mercato. Anche in caso di uscita dal perimetro Csrd, il percorso proseguirà in continuità, mantenendo l’Esg integrato nel modello di business e nei processi decisionali
La riforma Sfdr punta a più trasparenza e comparabilità nei prodotti sostenibili. Secondo la manager, per gli alternativi resta critico il tema dati Esg, soprattutto per Pmi, infrastrutture e real estate poco coperti dai data provider. Serviranno stime interne, metodologie solide e investimenti in processo e governance
La Responsabile Sostenibilità sottolinea che l’Omnibus è un’opportunità per evitare un approccio puramente compliance, proseguendo senza modificare gli obiettivi Esg. Il focus resta sulla misurazione delle performance e sull’integrazione della sostenibilità nelle strategie e nei rapporti con stakeholder e sistema finanziario
L’Innovation & Solution Architecture Director sottolinea che il percorso prosegue nel solco della Csrd, con la sostenibilità considerata una leva competitiva per un operatore cloud con data center proprietari. L’approccio resta strutturato ma flessibile, con focus sulla creazione di valore per business e stakeholder
Secondo il gestore francese, una revisione del regolamento era necessaria. La proposta è accolta positivamente, ma permangono alcune criticità e la necessità di criteri minimi più precisi per le nuove categorie. Tra le sfide chiave, l’allineamento con le preferenze Esg dei clienti e la transizione dal vecchio al nuovo sistema
L’Esg & Governance Lead sottolinea che l'Omnibus è vista come un’opportunità per riportare la sostenibilità su un piano meno burocratico e più sostanziale. Il percorso prosegue con la sostenibilità già integrata nel modello di business e utilizzata come leva per la gestione dei rischi e il dialogo con il sistema finanziario
La revisione del regolamento Sfdr era ampiamente considerata necessaria per superare le difficoltà della prima versione. Ma, secondo la manager, le aspettative non sono state pienamente soddisfatte, evidenziando la persistenza di alcune zone d’ombra
La Head of Net Impact & Metrics sottolinea che l’uscita dall’obbligo Csrd non cambia il percorso, con la sostenibilità che resta una leva strutturale di business e gestione di rischi e impatti. La decisione sul livello di allineamento futuro sarà presa a valle della stabilizzazione del quadro normativo nazionale
Sfdr 2.0 punta a semplificare le categorie e rafforzare la coerenza tra obiettivi dichiarati e strategie di investimento. Secondo il manager il riconoscimento esplicito dell’impact investing come format fondato su intenzionalità, teoria del cambiamento e misurazione può favorire la diffusione delle strategie a impatto
La manager sottolinea che il percorso di sostenibilità prosegue con continuità, rafforzando il sistema di reporting e la governance Esg. Anche senza obbligo, la Csrd resta un riferimento per garantire trasparenza, affidabilità dei dati e continuità negli impegni verso investitori e stakeholder