Nel discorso tenuto all’European financial forum, il presidente dell’Autorità di vigilanza europea ha esortato a una regolamentazione più stringente sui rating di sostenibilità. Ma anche sugli standard di reporting, in ottica “digitalizzazione”.
Il 77% degli intervistati tra fondi pensione, assicurativi e fondazioni, individua ancora diversi ostacoli nell’opproccio agli investimenti sostenibili. I timori sono legati, soprattutto a performance, trasparenza e rischio, ma il 67% prevede un aumento di questi asset
Cambiamento climatico, diritti umani, diseguaglianze economiche e tecnologia: ecco i quattro temi sotto la lente del Gri e di Sustainability: «L’attività di reporting non è qualcosa di statico. Ma evolve e le società non possono ignorarlo». I casi Ferrero e Tim
C’è voglia di credere alla finanza etica. E, in qualche modo, comincia a esserci la possibilità di farlo. Nell’ultima classifica “Rate the raters” di GlobeScan e SustainAbility (riportata nei giorni scorsi da greenbiz.com) emerge una tendenza piuttosto interessante. Le due organizzazioni, dal 2010, chiedono a un panel di 700