Sul sito del gruppo bolognese è accessibile l'ebook "#UnipolCsr 2014". Contiene gli storytelling e le twittercronache delle tappe di condivisione del Piano di sostenibilità. Da Don Ciotti a Rifkin, passando per le community locali
«Say goodbye to capitalism as we know it». È il titolo di un recente articolo scritto da Jeremy Rifkin per il Wall Street Journal. L’economista americano ha spiegato il perché di questo «addio al capitalismo come lo conosciamo oggi», senza lesinare suggerimenti (al premier) e attacchi (ai colossi italiani dell’energia), nella sua
È uno degli economisti contemporanei più controcorrente. Non teme l’uso della parola “rivoluzione”. Ha ridisegnato, anzi, cancellato, i paradigmi del capitalismo, annebbiando il concetto di proprietà a favore di quello di possesso, prima, e, poi, a vantaggio di quello di condivisione con il procedere dello sviluppo tecnologico.
È sugli appennini pistoiesi, area non certo tra le più ricche del Paese, che l’Italia gioca la sua valley. Non è una silicon valley, ma una social valley. La metafora l’ha disegnata Enzo Manes, imprenditore-capitalista, come si è autodefinito nel corso dell’appuntamento “L’innovazione sociale: un’opportunità per la creazione
«Il valore aggiunto immateriale sarà il maggiore fattore di competitività del prossimo ciclo economico». E, di conseguenza, in Italia si potrebbe parlare di «una 'Societal Renaissance', una rinascita civica non soltanto tecnologica». È un’ambizione forte quella che si coglie interpellando i protagonisti dell’incontro che il prossimo
«Lo spunto comune che è emerso quest’oggi è quello del “farsi carico”. Ognuno si prenda carico di ciò che deve fare per raggiungere lo scopo». Sono le frasi del presidente di Unipol Pierluigi Stefanini, con le quali il manager ha concluso l’incontro a Palermo, lo scorso 3 luglio, dedicato Tutela dei redditi e dei risparmi
#UnipolCsr arriva in una «terra dove la crisi sta avendo un impatto drammatico, e dove occorre abbandonare l’assistenzialismo, immaginare un nuovo modello di welfare e promuovere una politica dell'incentivo e del sostegno alle attività imprenditoriali, soprattutto quelle innovative e in grado di generare ricchezza sociale».
Un accordo per recuperare e rilanciare il territorio. Una spinta a una legge che imponga una tutela assicurativa contro i disastri del territorio. Giovedì 26 giugno, il roadshow del piano triennale di sostenibilità di #UnipolCsr è arrivato a Roma, dove, nel Tempio di Adriano, il gruppo assicurativo bolognese ha presentato le linee
L’innovazione sociale è il driver su cui costruire un modello competitivo di impresa integrata al territorio. È questo il messaggio emerso dal secondo appuntamento del roadshow del piano di sostenibilità di Unipol, giovedì scorso 19 giugno all’Auditorium del gruppo bolognese. Dopo il primo incontro di Avigliana (To) del 10 giugno
Potrebbe essere la volta buona che anche l’Italia riesca a dotarsi di una forma di copertura assicurativa per le calamità naturali. Nell’appuntamento previsto a Roma il prossimo 26 giugno, il roadshow di #UnipolCsr si occuperà di "Cambiamento climatico: il ruolo delle assicurazioni nella prevenzione e tutela dai rischi", incontro