Un’azione climatica decisa porterebbe benefici economici significativi, ma si procede con una traiettoria di riscaldamento globale. L'analisi delinea cinque principali cause del fenomeno, tra cui l'incapacità di comprendere i costi. E illustra cinque priorità strategiche per mitigarlo
Secondo Alessio Terzi, il nazionalismo economico applicato alle politiche climatiche, pur essendo meno efficiente rispetto alla a cooperazione globale, potrebbe risultare più praticabile. È cruciale il bilanciamento di interessi nazionali e cooperazione per accelerare la transizione verde e ridurre disuguaglianze interne e globali