«Say goodbye to capitalism as we know it». È il titolo di un recente articolo scritto da Jeremy Rifkin per il Wall Street Journal. L’economista americano ha spiegato il perché di questo «addio al capitalismo come lo conosciamo oggi», senza lesinare suggerimenti (al premier) e attacchi (ai colossi italiani dell’energia), nella sua
Alzi la mano chi ha la certezza che Expo 2015 sarà un successo. Alzi la mano, invece, chi ha la certezza che non sarà un successo. Tra questi due estremi ci sono non le ormai quasi proverbiali cinquanta ma un’infinità di sfumature di grigio, vale a dire di opinioni possibili. Quando mancano meno di dieci mesi al via