chiesto parere tecnico alle Esa su Kpi di rendicontazione
Taxonomy, si cambia anche per banche e sgr
Revisione in corso per gli indicatori della Tassonomia verde del settore bancario e finanziario. Nell’ambito della revisione avviata dal pacchetto Omnibus, la Commissione Europea ha chiesto un parere tecnico alle Esa, le autorità di vigilanza europee di banche (Eba), assicurazioni e pensioni (Eiopa) e strumenti finanziari e mercati (Esma). Il parere supporterà la revisione del Commission Delegated Regulation (EU) 2021/2178 del 6 luglio 2021 e riguarda le modifiche ad alcuni specifici Kpi, indicati dalla Commissione nella sua richiesta, relative alle modalità di calcolo e rendicontazione dell’allineamento alla tassonomia da parte degli enti vigilati dalle Esa. Le osservazioni delle authority dovranno arrivare entro ottobre per permettere alla Commissione di adottare le modifiche entro il primo trimestre 2027 tramite atti delegati.
«Nel fornire tale parere – scrive nella sua richiesta la Commissione Europea – le Esa dovrebbero tenere conto dell’obiettivo delle norme di rendicontazione, che è quello di garantire la trasparenza riguardo alle attività e agli investimenti sostenibili dell’economia reale e di consentire al settore finanziario di identificarli e finanziarli in modo efficiente, evitando al contempo il greenwashing». La Commissione esorta inoltre le Autorità europee a «consultare le parti interessate in merito alle misure tecniche adeguate proposte, valutare i dati delle parti interessate e analizzare gli impatti che il loro parere tecnico potrebbe avere sulle imprese, anche in termini di costi e benefici».
Inoltre, ieri la Commissione ha lanciato una consultazione pubblica, che chiuderà il 4 aprile, per la revisione dei criteri tecnici di screening per le attività economiche considerate sostenibili e del principio Dnsh (non arrecare un danno significativo). «Le bozze di revisione – spiega la Commissione – comprendono criteri semplificati e chiarimenti su come dimostrare la conformità. Le proposte mirano inoltre ad allineare i criteri alla legislazione Ue aggiornata e a riflettere meglio i progressi tecnologici».
I KPI FINANZIARI SOTTO REVISIONE
La Commissione indica che il parere della Esa dovrebbe concentrarsi principalmente sui seguenti indicatori chiave di prestazione previsti nell’atto delegato relativo alle informazioni da fornire: il Kpi relativo alle spese operative (OpEx) delle imprese non finanziarie, il Kpi relativo a commissioni e onorari e il Kpi relativo al portafoglio di negoziazione degli enti creditizi, nonché il Kpi relativo alla sottoscrizione delle imprese di assicurazione/riassicurazione. «Inoltre – si legge – le Esa potrebbero fornire un parere sulla necessità di ulteriori modifiche tecniche mirate all’atto delegato in materia di informativa al fine di semplificare e migliorare l’usabilità della rendicontazione sulla tassonomia».
Si riporta l’elenco dei Kpi indicati dalla Commissione divisi per authority, rimandando alla richiesta di Parere Tecnico per i dettagli.
Gli elementi sui quali l’Esma è invitata a fornire un contributo tecnico sono:
- ampliamento dell’ambito di applicazione del denominatore del Kpi OpEx
- riferimento ai principi contabili esistenti per il Kpi OpEx
- maggiore flessibilità nella rendicontazione delle OpEx.
Gli aspetti sui quali l’Eba è invitata a fornire un contributo tecnico sono:
- limitare il Kpi relativo a commissioni e onorari alle attività connesse ai mercati dei capitali
- collegare il Kpi relativo al portafoglio di negoziazione alla liquidità di mercato
- restringere il Kpi relativo agli “altri servizi” delle imprese di investimento
- periodo di grandfathering di cinque anni per le esposizioni finanziarie in termini di conformità ai criteri della Tassonomia (nel caso in cui i criteri vengano rivisti e la società partecipata non rispetti le nuove norme).
Gli elementi sui quali l’Eiopa è invitata a fornire un contributo tecnico sono:
- metodologia rivista per la valutazione delle attività di sottoscrizione alla luce della Tassonomia
- inclusione dei rischi legati al clima nei Kpi di sottoscrizione
Ci sono poi due temi orizzontali sui quali la Commissione invita le Esa a lavorare in stretta cooperazione
- OpEx per il calcolo degli indicatori chiave di prestazione degli istituti finanziari
- reportistica sulla Tassonomia a livello di gruppo.
Elena Bonanni
commissione europeaEbaEiopaESAEsmanormativaOmnibusTassonomia
