ESG.litigation - La legge contro chi "boicotta" il fossile
Texas, la Corte annulla la blacklist dei gestori Esg
Il tribunale distrettuale federale del distretto occidentale del Texas ha bloccato la legge dello Stato che inseriva in una “lista nera” le società di investimento accusate di boicottare i combustibili fossili.
Il caso. Il 29 agosto 2024 l’American Sustainable Business Council ha presentato una causa presso il tribunale distrettuale federale del distretto occidentale del Texas contro l’attuale Procuratore Generale del Texas Ken Paxton e Glenn Hegar, Controllore dei Conti Pubblici del Texas dal 2015 al 2025, contestando la legge SB 13 che vieta alle entità statali di investire o stipulare contratti con aziende accusate di “boicottare” l’industria petrolifera.
L’organizzazione che promuove investimenti e pratiche commerciali sostenibili ha argomentato che la legge violava la libertà di parola protetta dalla Costituzione e il giusto processo e che era «incostituzionalmente vaga» ed eccessiva.
La legge. La legge SB 13, approvata dal Congresso del Texas nel 2021, impediva ai piani pensionistici per i dipendenti pubblici e agli altri fondi statali di investire o di stipulare contratti pubblici a livello statale e locale con società finanziarie accusate di “boicottare” le società di combustibili fossili. La legge prevedeva anche che il Comptroller dello Stato creasse e tenesse aggiornato un «elenco di società finanziarie che boicottano le società energetiche». Alle società inserite in questa blacklist erano concessi 90 giorni per cessare di boicottare le società energetiche, se non si adeguavano entro la scadenza indicata venivano qualificate per il disinvestimento da parte degli enti governativi statali.
La lista nera, aggiornata al momento della sentenza, includeva numerosi grandi gestori patrimoniali, come Amp, Bnp Paribas, Credit Agricole, Danske Bank, Hsbc, Impax Asset Management, Jupiter Fund Management, NatWest, Nordea Bank, Rathbones, Schroders, Societé Générale, Svenska Handelsbanken, Swedbank e Ubs, oltre a centinaia di singoli fondi. Blackrock, uno dei primi asset manager inclusi nell’elenco, è stato rimosso nel giugno 2025, dopo che il gigante è uscito dai gruppi di investimento incentrati sul clima e ha aggiornato le sue policy di investimento ridimensionando le esclusioni delle società energetiche.
La SB 13 rientrava nel movimento anti-Esg portato avanti da diversi Stati repubblicani, di cui il Texas è stato per anni in prima linea, e che ha raccolto ancora più slancio dopo la rielezione di Donald Trump a presidente. La legge era diventata un modello per misure simili in tutti gli Stati Uniti per fare pressione sui gestori contro l’uso dei principi ambientali, sociali e di governance (Esg) negli investimenti.
La sentenza. Il 4 febbraio 2026 la Corte distrettuale della divisione di Austin ha stabilito che la legge SB 13 era incostituzionale e ha impedito al Texas di farla rispettare. Il giudice ha accolto le argomentazioni dei querelanti, secondo cui la legge era eccessivamente ampia e, troppo vaga e permetteva allo Stato di penalizzare le aziende per attività protette dal diritto di libertà di parola.
La sentenza sostiene che persino la definizione di ciò che costituiva un boicottaggio non era chiara e non erano stati forniti standard per misurare il rispetto della legge. Per come era stata scritta, la legge non forniva una «ragionevole possibilità» di sapere quale condotta fosse vietata e quindi apriva le porte all’applicazione discriminatoria.
Alessia Albertin
ET.litigation