È possibile che in un’azienda gli operai decidano di lavorare gratis? Oppure che, in casi di estrema difficoltà, finiscano per mettere i propri soldi nel bilancio della società? Accade in Italia, fuori dalle regole e dagli schemi. Anzi, talvolta addirittura contro gli schemi, creando non pochi imbarazzi nei sindacati.
Si sono spenti i riflettori al Maracana, lo stadio di Rio de Janeiro, il più famoso al mondo. Ieri sera, con la finale Brasile-Spagna della Confederation Cup, una sorta di torneo mondiale posticcio creato ad uso e consumo dei network televisivi, si sono spenti anche gli occhi del pianeta calcistico sul Paese sudamericano.
Milano ha fatto un passo di civiltà e trasparenza. Milano ha fatto un passo di rischio civico. Utopia contro distopia. Il comune lombardo, il 17 giugno, per primo in Italia, ha dato attuazione concreta a un istituto previsto dalla legge Anti corruzione emanata lo scorso anno dai governo dei tecnici, ovvero ha approvato
“Non fare agli altri ciò che non vorresti essere fatto a te”. Questa morale dottrinaria, che ricorda anche la ragion pratica kantiana, può essere la regola che guida una strategia di Csr? Una domanda del genere riporta alla presentazione del bilancio di sostenibilità di Barilla della scorsa settimana.
La scorsa settimana due delle principali società di Piazza Affari, Eni e Unicredit, sono state bocciate in sostenibilità. Ma non si è capito, e non si capisce il perché. Il che non significa prendere le parti di un gruppo petrolifero e di una banca in tema di Csr. Bensì, significa interrogarsi su un’anomalia di trasparenza che
Piccoli lampi nel buio dei fondi pensione italiani. La scorsa settimana, Ing ha comunicato di aver ricevuto mandato per la gestione di una parte del patrimonio Fondapi (il fondo nazionale pensione complementare per i lavoratori delle piccole e medie imprese) secondo criteri di finanza Sri. Nei fatti, si legge nella nota
Uno sforzo senza precedenti e senza confronti nel campo della sostenibilità aziendale. Ma anche un passaggio delicato, e non privo di rischi, che riflette la ricerca di una nuova formula strategica di Csr aziendale. Hera è questo, oggi. Una società modello in termini di investimento e struttura dedicata alla responsabilità sociale.
Si parla di star up come se piovessero. Ma, senza un faro a indicare la strada, queste rischiano di perdersi nella nebbia. L’idea di avviare nuove imprese, probabilmente, è qualcosa che l’Italia sente nel proprio Dna, e che l’attuale crisi porta a spolverare come una variabile di ultima istanza: il rinascimento dell’economia
Questa volta, ed è la nostra prima volta, ci mettiamo la faccia. Lo faremo il prossimo 6 novembre dalle ore 14.30 in poi al Circolo della stampa di Milano (scarica programma). È accaduto altre volte di essere coinvolti in prima persona: ETicaNews è stata chiamata a coordinare convegni, presentare ricerche, immaginare e promuovere
Questa domenica, per chi proprio non resisteva alla voglia di poker sul web, c’era la possibilità di seguire a San Siro «il più grande torneo online - spiegava il comunicato - mai organizzato in uno stadio, ideato da iZiplay Poker con il supporto di Ac Milan». La prossima settimana, invece, per chi volesse saperne di più sui problemi