Nei giorni scorsi, tra i molteplici tweet di notevole interesse indirizzati @ETicaNews (un flusso di news che rappresenta una forma di wikigiornalismo), uno segnalava una innovazione di ingegneria finanziaria di stampo Sri. Ovvero la creazione di un indice (cioè di un paniere di titoli) da parte del Global Compact delle Nazioni Unite
Nei giorni in cui i grandi gruppi nazionali fanno a gara per inviare comunicati stampa in merito alla propria conferma all’interno dell’uno o dell’altro indice etico internazionale, capita di dover ragionare su uno strano concetto di sostenibilità che emerge da un provvedimento dell’Antitrust contro Eni.
Il 2 di settembre, la rivista Valori ha lanciato un appello alla trasparenza. Non uno dei soliti appelli alle imprese a essere più chiare sulle proprie strategie per agevolare risparmiatori e mercato. Bensì, un appello coraggioso indirizzato proprio a quella parte del business che si frangia della medaglia di essere responsabile
Enel si lancia oltre la nuova frontiera del giornalismo. Il colosso dell’energia guidato dall’amministratore delegato Fulvio Conti ha annunciato la scorsa settimana una iniziativa di comunicazione fuori dagli schemi. Tuttavia, è probabile che nemmeno ai vertici della compagnia elettrica si siano interrogati sul quanto il progetto
L’Acri accentua il bianco e nero. L’associazione italiana delle fondazioni e delle casse di risparmio ha pubblicato nei giorni scorsi il diciottesimo rapporto sulle Fondazioni di origine bancaria, un poderoso documento la cui sintesi era stata anticipata la settimana precedente (il 17 luglio) da un comunicato sulle macro tendenze.
È il paradiso del segreto bancario. Vuole diventare il regno dei cieli della Finanza Sri. La svizzera ha lanciato nelle scorse settimane un segnale forte. Due associazioni, la Sfg (Sustainable Finance Geneva) e la Tsf (The Sustainability Forum Zürich), hanno annunciato un programma per fare della Confederazione un centro di
Paperon de’ Paperoni ha creato una divisione Csr (corporate social responsibility) nel suo impero, e ha lanciato un programma di investimenti Sri (Socially responsible investment) che copre una buona quota delle sue fantastiliardarie risorse. Non solo. Ha anche tirato fuori dalle tasche – quante lacrime, per la sua anima tirchia
È possibile che in un’azienda gli operai decidano di lavorare gratis? Oppure che, in casi di estrema difficoltà, finiscano per mettere i propri soldi nel bilancio della società? Accade in Italia, fuori dalle regole e dagli schemi. Anzi, talvolta addirittura contro gli schemi, creando non pochi imbarazzi nei sindacati.
Si sono spenti i riflettori al Maracana, lo stadio di Rio de Janeiro, il più famoso al mondo. Ieri sera, con la finale Brasile-Spagna della Confederation Cup, una sorta di torneo mondiale posticcio creato ad uso e consumo dei network televisivi, si sono spenti anche gli occhi del pianeta calcistico sul Paese sudamericano.
Milano ha fatto un passo di civiltà e trasparenza. Milano ha fatto un passo di rischio civico. Utopia contro distopia. Il comune lombardo, il 17 giugno, per primo in Italia, ha dato attuazione concreta a un istituto previsto dalla legge Anti corruzione emanata lo scorso anno dai governo dei tecnici, ovvero ha approvato