La wikidemocrazia passa da Internet. Ma, forse, la consapevolezza non è ancora sufficientemente diffusa. Lo scorso 12 novembre, infatti, è passato in sordina un passaggio dalle grandi valenze per un modello sociale condiviso: sono stati presentati i risultati (vai al documento) di “Partecipa!”, la consultazione pubblica lanciata
Non si può creare fiducia senza governace, ma nemmeno si può creare buona governance senza fiducia. Chissà se il paradosso sarà affrontato domani, nell’incontro organizzato da Nedcommunity, l’associazione dei consiglieri indipendenti, il cui titolo porta, correttamente, il punto interrogativo: “La buona governance interessa ai media?
Una sola unica slide dedicata all’”impresa a proprietà responsabile”, nella quale si evidenziavano i ruoli di affidabilità, longevità (lungo periodo) e ruolo sociale. Poi, il nulla. E, soprattutto, nessuna connessione con il cuore del problema: ridisegnare il sistema finanziario, in modo che i capitali tornino a essere motore
Il degrado dell’Italia può anche essere letto come quello di un Paese governato dai mandarini con la “m” minuscola. La metafora è il risultato di un percorso di riflessioni e analisi emerse la scorsa settimana. Il primo punto riguarda un editoriale di Ernesto Galli della Loggia sulla prima pagina del Corsera, intitola
E se cominciassimo per gioco. E se, con il gioco, la finanza responsabile e sostenibile (Sri) riuscisse a diventare di moda, a porsi come un fenomeno di massa. Non è uno scherzo. In questi giorni è partita la seconda edizione di Che Fare, iniziativa promossa dall'associazione Doppiozero* che mette sul tavolo 100mila euro destinati
Finanza Sri, chi era costui? A chiederselo sembrano essere proprio i principali protagonisti del sistema finanziario nazionale. Lo si ricava dagli osservatorì sul risparmio pubblicati, nelle ultime settimane, dai maggiori gruppi bancari. I quali evidenziano uno spazio marginale all’indagine sugli investimenti responsabili, per quanto
Questa volta, ed è la nostra prima volta, ci mettiamo la faccia. Lo faremo il prossimo 6 novembre dalle ore 14.30 in poi al Circolo della stampa di Milano (scarica programma). È accaduto altre volte di essere coinvolti in prima persona: ETicaNews è stata chiamata a coordinare convegni, presentare ricerche, immaginare e promuovere
Domani si terrà a Ferrara il secondo appuntamento del roadshow “Expo 2015 per l’Italia”. Il primo si è tenuto a Fabriano lo scorso 30 settembre. Dovrebbero seguire altri tre appuntamenti entro dicembre, per coinvolgere il resto del Paese. Ebbene, l’iniziativa è al punto paradossale, da rendere difficile trovare un ordine razionale
La sala non era grande. Un centinaio di posti. Ma raccoglieva la forza della sostenibilità italiana. E ha confermato come quella forza prema in questi mesi per l’accelerazione del cambiamento del sistema. Presso Cubo (il Centro Unipol Bologna, all’interno del “castello” del gruppo assicurativo in via Stalingrado), venerdì scorso
È la partita su cui si giocano le credenziali della finanza Sri. E, più in generale, in cui si gioca la credibilità di un nuovo modello finanziario globale. Non è un caso, insomma, che il tema dell’azionariato attivo sia stato, lo scorso 24 settembre a Bruxelles, l’oggetto del primo European Sri Sympsium di Eurosif, il network delle