Piccolo breviario di principio su ciò che andava evitato e ciò che adesso andrebbe fatto per arginare la tempesta sulla casa automobilistica di Wolfsburg. Tra i primi obiettivi, quello di rinsaldare le fila e riaccendere l'orgoglio
L'economista firma il rapporto "Globalizzazione: l’esigenza di una rifondazione etica", in cui affronta i miti da sfatare e i nuovi driver dell'interconnessione mondiale. Le problematiche impongono una nuova governance, e le responsabilità diventano obblighi morali
La riforma in corso di approvazione introduce aspetti coerenti con la "responsabilità d'impresa". In particolare, il débat public con gli stakeholder, e la valutazione degli aspetti reputazionali
Si profila una riforma delle Banche di credito cooperativo. Il rischio è di puntare su soluzioni di aggregazione che portano fuori strada. Al centro del progetto deve rimanere il ruolo di asset sociale e territoriale di questo tipo di istituto
La battaglia alla corruzione è diventata un fattore di preoccupazione politica. Anche in Paesi come la Cina, cresce il timore di delegittimazione. In Uganda e India hanno provato a coinvolgere i cittadini nel controllo
L'indagine fa emergere l'attualità del tema. Ma non indaga sui benefici finora raggiunti, né segnala eventuali correlazioni tra adozione di sistemi di WA e dimensioni aziendali. Le piccole e medie imprese come si comportano?
Chi stabilisce cosa è etico e cosa non lo è? Come si sviluppa una metodologia di “misurazione dell’eticità” oggettiva, rigorosa e scientifica? Questi gli interrogativi su cui ci porta a ragionare Marco Tenconi che ci illustra la metodologia sustainable value
Per Schettini (Standard Ethics) si rischia che il socio forte mantenga la stessa forza di controllo con la metà del rischio finanziario. Il mercato avrebbe invece il doppio del rischio finanziario, per continuare a contare poco o nulla
Un'analisi de lavoce.info riprende uno studio inglese di Ipsos Mori. Risultato: gli italiani sono i peggio informati su temi "civici" nel campione di 14 Paesi. L'ignoranza si lega alla non indipendenza dei media. E ai ritardi su Internet
C’è qualcosa che ci connette con tutto quello che ci circonda. Qualcosa che crea empatia e che ci fa compiere azioni in modo automatico e diretto. Vi siete mai chiesti perché quando vediamo qualcuno sbadigliare lo facciamo anche noi? Perché se vediamo qualcuno cadere, sul nostro volto appare una smorfia di dolore? Perché piangiamo