Alcuni Stati Ue contro l’esclusione dell’oil da Sfdr
Diversi stati membri dell’Ue sarebbero favorevoli alla rimozione delle esclusioni sui combustibili fossili previste per i fondi di transizione nell’ambito della riforma della Sfdr.
Come riportato dalla rassegna stampa di questa settimana, secondo documenti condivisi con Responsible Investor, le note preparatorie di una riunione del gruppo di lavoro del Consiglio Ue indicano che «un certo numero di Stati membri sembra convergere» su proposte per modificare o eliminare tali esclusioni, al fine di evitare di disincentivare gli investimenti nella transizione energetica.
Nella proposta della Commissione Europea infatti, i fondi classificati come “climate transition” non potrebbero investire in aziende che espandono attivamente le operazioni fossili o prive di un piano di uscita dal carbone.
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