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Rassegna stampa aumentata ESG/ 445
La “Rassegna stampa aumentata ESG” di ETicaNews, è un resoconto di analisi e commenti, principalmente orientato a livello internazionale, che punta la lente su alcuni dei principali snodi dell’informazione sui temi di sostenibilità negli ultimi sette giorni. Dando la precedenza agli argomenti su cui l’attenzione di ETicaNews è costante.
gestione ambientale, standard iso rinnovato
- OGGETTO – L’Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione ha pubblicato la nuova edizione del suo standard di riferimento per la gestione ambientale
- DATA – 15 aprile 2026
- FONTE – ISO Releases New Version of Flagship Environmental Management Standard
- PAROLE CHIAVE: Iso, norma, standard, gestione ambientale, organizzazione, impatto, cambiamento climatico, biodiversitÃ
L’Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione (Iso) ha pubblicato la norma Iso 14001:2026, la nuova edizione del suo standard di riferimento per la gestione ambientale. L’obiettivo è di consentire alle organizzazioni di progettare e implementare sistemi di gestione ambientale per migliorare le prestazioni ambientali, minimizzare l’impatto ambientale e conformarsi ai requisiti di legge e raggiungere gli obiettivi ambientali. Lanciata per la prima volta nel 1996, la norma è stata concepita per aiutare le aziende ad allinearsi maggiormente alle priorità attuali come il cambiamento climatico, la biodiversità e l’efficienza delle risorse. La conformità alla norma richiede alle organizzazioni di definire una politica ambientale, identificare i propri aspetti e impatti ambientali, stabilire obiettivi e traguardi ambientali, implementare controlli operativi, monitorare e misurare le prestazioni e migliorare continuamente. Ad oggi ci sono oltre 670mila organizzazioni certificate a livello globale.
sfdr, stati divisi sul nome delle categorie
- OGGETTO – Gli Stati membri dell’Ue stanno valutando la modifica dei nomi delle categorie proposte nell’ambito della revisione del Sustainable Finance Disclosure Regulation
- DATA – 16 aprile 2026
- FONTE – EU member states mull changes to SFDR category names
- PAROLE CHIAVE: Ue, Stati Membri, Sfdr, categorie, Consiglio dell’Ue, Esg
Gli Stati membri dell’Ue stanno valutando la modifica dei nomi delle categorie proposte nell’ambito della revisione del Sustainable Finance Disclosure Regulation (Sfdr). Documenti preparatori visionati da Responsible Investor in vista della riunione del gruppo di lavoro del Consiglio dell’Ue mostrano alcune divergenze tra gli Stati membri sui nomi delle categorie. Le riforme proposte prevedono l’istituzione di categorie denominate “transizione”, “principi Esg di base” e “sostenibile”. Tuttavia, durante una riunione del mese scorso, diversi Stati membri si sono opposti all’uso del termine “Esg”, avvertendo delle difficoltà legate alla traduzione del termine nelle rispettive lingue nazionali. Inoltre, la maggior parte degli Stati membri ha sottolineato l’importanza di effettuare test sui consumatori per garantire che gli investitori comprendano le convenzioni di denominazione, anche se le autorità di regolamentazione nazionali ed europee avranno risorse molto limitate per realizzarli.
cina, spinta sull’energia pulita
- OGGETTO – La Cina si impegna a raddoppiare la produzione di energia non fossile entro il 2035
- DATA – 17 aprile 2026
- FONTE – China Lifts Green Push With Plan to Double Clean Energy by 2035
- PAROLE CHIAVE: Cina, energia non fossile, Wang Changlin, piano quinquennale, energia pulita
La Cina si è impegnata ad aumentare significativamente la produzione di energia non fossile entro il 2030 e a raddoppiarla entro il 2035, rispetto ai livelli del 2025. Lo ha dichiarato Wang Changlin, vicepresidente della Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma, chiarendo il significato del piano d’azione decennale per il raddoppio dell’energia non fossile, annunciato per la prima volta il mese scorso durante lo svelamento del 15° piano quinquennale di Pechino. Raddoppiare il consumo di energia pulita in un decennio è un obiettivo più ambizioso rispetto ai precedenti traguardi della Cina, che prevedevano una quota del 25% di energia non fossile sul consumo totale entro il 2025 e del 30% entro il 2035. Se la domanda totale di energia crescesse di circa il 2,5% all’anno, raddoppiare i consumi porterebbe a una quota del 29% di energia non fossile entro il 2029.
sec, i fondi pensione difendono la disclosure del capitale umano
- OGGETTO – Nella consultazione pubblica della Securities and Exchange Commission su potenziali riforme delle disclosure societarie, gli investitori difendono l’utilità del reporting
- DATA – 14 aprile 2026
- FONTE – US pension funds defend human capital disclosures to SEC
- PAROLE CHIAVE: Sec, Stati Uniti, disclsoure, consultazione pubblica, capitale umano, fondi pensione, semplificazione
La consultazione pubblica della Securities and Exchange Commission (Sec) degli Stati Uniti su potenziali riforme e semplificazioni del Regolamento S-K, che disciplina le disclosure societarie nel Paese, si è conclusa con 58 risposte da parte di operatori di mercato e osservatori. Tra le riforme ipotizzate per semplificare e modernizzare la rendicontazione aziendale, figurano il passaggio da un reporting trimestrale a una semestrale e modifiche alle disclosure sui fattori di rischio e sulla remunerazione dei dirigenti. Nei feedback forniti al regolatore, una serie di fondi pensione statunitensi ha difeso l’utilità delle disclosure sulla gestione del capitale umano. Sebbene molti degli investitori che hanno partecipato alla consultazione abbiano espresso comprensione per l’obiettivo di semplificare e modernizzare la rendicontazione aziendale, hanno avvertito che le riforme non dovrebbero ridurre le informazioni rilevanti divulgate agli investitori.
agm 2026, proposte esg ai minimi
- OGGETTO – In questa stagione di assemblee annuali, le proposte degli azionisti negli Stati Uniti hanno raggiunto il livello più basso degli ultimi cinque anni
- DATA – 16 aprile 2026
- FONTE – US shareholder reform proposals hit five-year low as support wanes
- PAROLE CHIAVE: Assemblee annuali degli azionisti, proposte Esg, diversity, clima, Stati Uniti, Iss-Corporate, Sec
In questa stagione di assemblee annuali, le proposte degli azionisti negli Stati Uniti hanno raggiunto il livello più basso degli ultimi cinque anni. Secondo un report condiviso in esclusiva da Iss-Corporate, nelle società del Russell 3000 con assemblee annuali previste tra il 1° gennaio e il 15 maggio, le proposte degli azionisti sono diminuite del 17% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il declino è dovuto principalmente al prolungato calo delle risoluzioni ambientali, sociali e di governance (Esg), in conseguenza agli sforzi da parte dell’autorità di regolamentazione e della politica statunitense per limitare l’attivismo degli investitori, soprattutto sui temi legati alla diversità e agli impegni sul clima. Anche la decisione della Securities and Exchange Commission (Sec) di astenersi dal ruolo di mediatore tra società e azionisti, concedendo alle aziende maggiore discrezionalità nell’escludere le proposte degli investitori, ha contribuito a creare maggiore incertezza.
transizione green, la difesa chiede il supporto della bei
- OGGETTO – Le aziende del settore della difesa si stanno rivolgendo alla Banca europea per gli investimenti per ottenere supporto nella transizione verso fonti energetiche alternative
- DATA – 15 aprile 2026
- FONTE – Defense Firms Are Asking EIB for Help Navigating Energy Crisis
- PAROLE CHIAVE: Bei, difesa, investimento, transizione energetica, energia rinnovabile, energia nucleare, resilienza, petrolio, Medio Oriente
Le aziende del settore della difesa si stanno rivolgendo sempre più spesso alla Banca europea per gli investimenti (Bei) per ottenere supporto nella transizione verso fonti energetiche alternative. L’aumento delle richieste coincide con l’aumento del prezzo del petrolio dovuto alla guerra in Medio Oriente e alla chiusura dello Stretto di Hormuz. Richieste simili erano già state presentate in seguito all’invasione russa dell’Ucraina all’inizio del 2022. Con la maggior parte degli analisti che prevede che i prezzi del petrolio rimarranno ben al di sopra dei livelli prebellici per il prossimo futuro, la Bei si aspetta che le aziende, inclusa l’industria della difesa, accelereranno gli investimenti in energia rinnovabile e nucleare per aumentare la resilienza agli shock dei prezzi dell’energia. La Bei sta valutando le richieste di grandi aziende e appaltatori del settore della difesa, poiché la sua policy vieta di investire direttamente nella produzione di armi e munizioni.
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