Investitori istituzionali italiani più maturi e consapevoli
La sesta edizione del Quaderno del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali offre una fotografia aggiornata dell’integrazione dei criteri Esg tra gli investitori istituzionali italiani. L’indagine ha coinvolto un totale di 133 enti tra casse di previdenza, fondi pensione, fondazioni bancarie e compagnie assicurative per oltre 670 miliardi di euro di masse gestite complessive. Un perimetro, in crescita rispetto agli anni precedenti e più che raddoppiato rispetto all’edizione inaugurale, che rende l’analisi particolarmente rappresentativa delle scelte in materia di sostenibilità.
La ricerca evidenzia come il 59% degli intervistati prenda in considerazione gli Esg nella costruzione dei propri portafogli, segno di una diffusione ormai significativa degli investimenti sostenibili. L’indagine approfondisce cinque aree: definizione delle politiche Sri, pianificazione strategica, modalità operative, valutazione e trasparenza, e prospettive future, con un focus anche sull’evoluzione normativa.
Accanto ai dati quantitativi, il Quaderno include approfondimenti su asset allocation, performance e rapporti con gestori, oltre a testimonianze e casi concreti di operatori del settore. Ne emerge un quadro in cui, dopo una fase iniziale di forte slancio, gli investitori istituzionali mostrano oggi un approccio più maturo e consapevole ai temi Esg, influenzato non solo da un quadro regolamentare in via di ridefinizione, ma anche dal complesso contesto geopolitico.
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