ET.TRADING-SRI: UPDATE STUDIO TREND TITOLI ITALIANI
Azioni Esg in rafforzamento con il nuovo calo del petrolio
Le azioni a maggiore capitalizzazione più sostenibili di Piazza Affari attraversano una fase di recupero, inserita in un contesto di miglioramento del sentiment globale favorito dai progressi diplomatici tra Stati Uniti e Iran. Il calo delle quotazioni energetiche continua a sostenere i comparti più esposti al ciclo economico, con acquisti concentrati soprattutto su banche, industria, auto e turismo.
In questo scenario, i principali benchmark Esg italiani hanno mostrato una dinamica positiva. Il Morningstar Sustainability 24 ha guadagnato l’1,51% la scorsa settimana, mentre il Mib Esg, alla chiusura del 25 maggio, registra un rialzo del 2,68% nelle ultime cinque sedute e una performance mensile del 5,87%. Il movimento conferma la prosecuzione del recupero iniziato nelle settimane precedenti, pur in un contesto che continua a restare caratterizzato da forte volatilità e da una marcata dipendenza dagli sviluppi geopolitici ed energetici.
Più debole invece il trend del comparto energetico, penalizzato dalla correzione del petrolio seguita alle indiscrezioni relative a un possibile memorandum tra Washington e Teheran. Eni ha mostrato un andamento negativo insieme a Saipem e Tenaris, mentre Snam si è mantenuta poco sotto la parità. Ancora una volta, i trend dei panieri Esg risultano guidati soprattutto dalle dinamiche macro e settoriali più che da driver direttamente collegati alla sostenibilità.
NEWSFLOW ESG MOLTO SELETTIVO
Sul fronte del newsflow Esg, le indicazioni provenienti dalle società quotate restano limitate. Tra le poche operazioni rilevanti si segnala Enel, che ha annunciato un accordo per l’acquisizione di un portafoglio di sette impianti fotovoltaici negli Stati Uniti. L’operazione si inserisce nella strategia del gruppo di accelerare la crescita della capacità installata da fonti rinnovabili anche attraverso acquisizioni di asset già operativi.
Per trovare indicazioni Esg più articolate occorre uscire dal perimetro delle big cap. Tra le società protagoniste emerge Orsero, gruppo attivo nell’importazione e distribuzione di prodotti ortofrutticoli freschi, che ha definito i principali obiettivi Esg per il periodo 2026-2031. Il piano prevede, tra gli altri target, il raggiungimento del 100% di fornitori strategici conformi ai requisiti di sostenibilità, l’utilizzo del 90% di packaging composto da materiali circolari e il coinvolgimento di tutti i magazzini in attività contro lo spreco alimentare.
Nel comparto energetico, Fitch Ratings ha confermato per Erg il Long Term Issuer Default Rating BBB- con outlook stabile. Secondo l’agenzia, il giudizio riflette la solidità del modello di business del gruppo e del portafoglio rinnovabile, sostenuto da una produzione in larga parte incentivata o contrattualizzata nel lungo periodo e da una presenza geograficamente diversificata La conferma del rating rispecchia inoltre la capacità del gruppo di mantenere una traiettoria di crescita nell’eolico onshore e nei sistemi di accumulo energetico.
Fabrizio Guidoni
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