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Rassegna stampa aumentata ESG/ 453
La “Rassegna stampa aumentata ESG” di ETicaNews, è un resoconto di analisi e commenti, principalmente orientato a livello internazionale, che punta la lente su alcuni dei principali snodi dell’informazione sui temi di sostenibilità negli ultimi sette giorni. Dando la precedenza agli argomenti su cui l’attenzione di ETicaNews è costante.
sfdr 2.0, gli stati ue raggiungono un accordo
- OGGETTO – Gli Stati membri dell’Ue hanno approvato in via preliminare una posizione negoziale sulla riforma del Sustainable Finance Disclosure Regulation
- DATA – 17 giugno 2026
- FONTE – EU member states reach provisional agreement on SFDR 2.0
- PAROLE CHIAVE: Sfdr, Consiglio dell’Ue, Stati membri, transizione, combustibili fossili, Tassonomia, emissioni, titoli di Stato, fondi di investimento alternativi
Gli Stati membri dell’Ue hanno approvato in via preliminare una posizione negoziale sulla riforma del Sustainable Finance Disclosure Regulation (Sfdr). L’accordo prevede di allentare il divieto di investimento in aziende che espandono le proprie attività nel settore dei combustibili fossili da parte di fondi della categoria Transizione, che escluderebbe di fatto i produttori di petrolio e gas. Il Consiglio dell’Ue proporrà di consentire gli investimenti a condizione che le aziende destinino il 20% del loro capitale investito ad attività allineate alla Tassonomia e che presentino una strategia per la riduzione delle emissioni Scope 1 e 2. Inoltre, il Consiglio dell’Ue sosterrà l’introduzione di un’eccezione che consentirà ai fondi della categoria Transizione di investire in titoli di Stato 15 punti percentuali della soglia del 70% necessaria per qualificarsi per le categorie di fondi sostenibili o di transizione. Infine, gli Stati membri hanno concordato che i fondi di investimento alternativi distribuiti esclusivamente a investitori professionali non dovrebbero essere soggetti al Sfdr.
ets, i colossi dell’acciaio chiedono la sospensione
- OGGETTO – ArcelorMittal, ThyssenKrupp, Voestalpine e Basf hanno inviato una lettera aperta all’Ue chiedendo l’immediata sospensione dell’attuazione del Sistema di scambio di quote di emissione
- DATA – 15 giugno 2026
- FONTE – Steel and chemicals giants demand freeze to EU’s flagship climate policy
- PAROLE CHIAVE: Ue, Ets, ArcelorMittal, ThyssenKrupp, Voestalpine, Basf, lettera aperta, acciaio, chimica, costi del carbonio
Quattro tra i maggiori produttori siderurgici e chimici europei hanno inviato una lettera aperta all’Ue chiedendo l’immediata sospensione dell’attuazione del Sistema di scambio di quote di emissione (Ets). In una lettera indirizzata al presidente del Consiglio europeo António Costa, le aziende siderurgiche ArcelorMittal, ThyssenKrupp e Voestalpine e il colosso chimico Basf hanno chiesto «un’azione immediata per arrestare l’escalation dei costi legati all’Ets ed evitare ulteriori danni alla base manifatturiera europea». I colossi dell’acciaio e della chimica sostengono che la politica climatica più importante del blocco è troppo costosa e «non riflette più le attuali realtà globali». Inoltre, scrivono che l’Ets li sta mettendo «sotto forte pressione» e criticano l’Ue per «aver agito da sola nell’imporre costi del carbonio in rapida crescita alla sua industria, già svantaggiata da costi strutturali come prezzi dell’energia più elevati e oneri normativi».
usa, finito progetto eolico da record
- OGGETTO – SunZia, il più grande progetto infrastrutturale di energia pulita mai realizzato negli Stati Uniti è stato completato
- DATA – 18 giugno 2026
- FONTE – Biggest ever US clean energy project is complete after nearly two decades
- PAROLE CHIAVE: SunZia, energia eolica, Stati Uniti, Pattern Energy Group, Nuovo Messico, amministrazione Trump, combustibili fossili
Il più grande progetto infrastrutturale di energia pulita mai realizzato negli Stati Uniti è stato completato ed è pienamente operativo dopo quasi due decenni di autorizzazioni e costruzione. Si tratta di SunZia, un parco eolico da 3.650 megawatt nel Nuovo Messico e una linea di trasmissione di 885 chilometri che trasporterà energia fino all’Arizona centro-meridionale. Il progetto da 11 miliardi di dollari, di proprietà del Pattern Energy Group, è iniziato nel 2008. Circa due terzi dell’elettricità generata sarà inviata verso ovest ai clienti in California. Secondo l’Energy Information Administration, SunZia può soddisfare il fabbisogno annuo di circa un milione di abitazioni ed è tre volte più grande dei due parchi eolici statunitensi successivi per dimensioni. Il suo completamento arriva in un momento in cui l’amministrazione Trump ha rallentato l’iter autorizzativo per i progetti di energia rinnovabile, in particolare l’eolico, e sta dando priorità allo sviluppo dei combustibili fossili.
new york, i fondi pensione cercano gestori net zero
- OGGETTO – I cinque sistemi pensionistici pubblici della città di New York hanno avviato una procedura di selezione per individuare società di gestione patrimoniale
- DATA – 15 giugno 2026
- FONTE – NYC Comptroller Launches Search for Asset Managers After Predecessor Recommended Dropping BlackRock Over Climate Concerns
- PAROLE CHIAVE: New York, fondo pensione, Comptroller, Mark Levine, Brad Lander, gestori, BlackRock, Fidelity, PanAgora, decarbonizzazione, Net zero
Il Comptroller della città di New York Mark Levine ha annunciato che i cinque sistemi pensionistici pubblici della città hanno avviato una procedura di selezione per individuare società di gestione patrimoniale a cui affidare i servizi di indicizzazione passiva su azioni quotate. Gli asset in questione rappresentano la maggior parte dei 127 miliardi di dollari investiti in azioni quotate dai fondi pensione. La nuova procedura di gara arriva dopo che l’ex Comptroller di New York Brad Lander ha raccomandato di interrompere il mandato di investimento da 42 miliardi di dollari con BlackRock, e quelli con Fidelity e PanAgora, a causa della mancata presentazione da parte di questi gestori di piani di decarbonizzazione in linea con gli obiettivi Net zero dei cinque fondi pensione. La procedura di gara lascia comunque aperta la possibilità per BlackRock di continuare a gestire i fondi del sistema pensionistico di New York, qualora gli venisse riaffidato l’incarico nella nuova selezione.
rimozione del carbonio, frontier investe altri 900 mln
- OGGETTO – La coalizione Frontier ha annunciato che inietterà ulteriori 915 milioni di dollari nelle tecnologie di rimozione del carbonio
- DATA – 17 giugno 2026
- FONTE – Big Tech-backed coalition for carbon removal increases funding by $915 million, adds Anthropic
- PAROLE CHIAVE: Frontier, Big Tech, rimozione del carbonio, finanziamento, Anthropic, Stripe, Alphabet, Shopify, Meta, McKinsey
La coalizione Frontier ha annunciato che inietterà ulteriori 915 milioni di dollari nelle tecnologie di rimozione del carbonio. Inoltre, Anthropic si è unita all’elenco di Big Tech partecipanti all’iniziativa lanciata nel 2022 da Stripe, Alphabet, Shopify, Meta e dalla società di consulenza McKinsey con l’obiettivo di contribuire alla scalabilità delle tecnologie di rimozione del carbonio impegnandosi ad acquistare crediti in anticipo per ridurre i rischi dei progetti e favorirne una crescita più rapida. Il finanziamento aggiuntivo porta il totale degli impegni a 1,8 miliardi di dollari. I nuovi fondi saranno destinati a tecnologie come il miglioramento dell’alcalinità oceanica, la rimozione basata sulla biomassa, l’alterazione accelerata delle rocce e la cattura diretta dall’aria. Frontier ha dichiarato di voler realizzare circa 10-15 progetti mirati attraverso contratti di fornitura della durata di 8-10 anni, fino al 2040, e che queste tecnologie potrebbero raggiungere collettivamente la scala del gigatone.
elettrificazione in cima all’agenda delle aziende
- OGGETTO – Secondo il sondaggio condotto da Public First, l’instabilità geopolitica ha reso l’elettrificazione un’esigenza ancora più urgente per quattro dirigenti su cinque
- DATA – 14 giugno 2026
- FONTE – Electrification jumps up corporate agenda after energy crisis, survey finds
- PAROLE CHIAVE: Public First, E3G, We Mean Business Coalition, Global Renewables Alliance, sondaggio, elettrificazione, costi, sicurezza energetica, combustibili fossili
Secondo il sondaggio condotto da Public First per conto dei gruppi ambientalisti E3G, We Mean Business Coalition e Global Renewables Alliance, l’instabilità geopolitica ha reso l’elettrificazione un’esigenza ancora più urgente per quattro dirigenti su cinque. Dall’indagine, condotta su quasi 2.000 dirigenti in 18 Paesi, è emerso che la difficoltà di assorbire i costi energetici ha portato la questione in cima all’agenda delle aziende, impegnate a trovare soluzioni economicamente vantaggiose per elettrificare le proprie attività. Il sondaggio ha rilevato che il 91% degli intervistati ritiene che il passaggio da apparecchiature alimentate da combustibili fossili ad alternative elettriche migliorerebbe la propria sicurezza energetica. Inoltre, tre quarti degli intervistati hanno dichiarato di prevedere la sostituzione della maggior parte delle apparecchiature alimentate da combustibili fossili entro il 2030, ma il 72% ha lamentato che le politiche governative siano in ritardo e ostacolino la transizione all’elettrificazione.
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