ESG.litigation - I tribunali concedono l'ingiunzione preliminare
Indiana e Kansas sconfitte su leggi anti-Esg
Glass Lewis e Institutional Shareholder Services (Iss) hanno ottenuto un’ingiunzione preliminare che blocca due leggi anti-Esg dell’Indiana e del Kansas che prendevano di mira i consulenti per procura.
Il caso. Il 29 aprile 2026 la società di consulenza per delega Institutional Shareholder Services (Iss) ha depositato presso la Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto del Kansas una denuncia contro il Procuratore Generale del Kansas Kris Kobach per la legge “Senate Bill 375”. Il 30 aprile l’altro gigante della consulenza sul proxy voting Glass Lewis ha presentato una denuncia presso la Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Meridionale dell’Indiana contro il Procuratore Generale dell’Indiana Todd Rokita per la legge “House Bill 1273”.
Le due leggi richiedono ai consulenti per procura di fornire un’analisi finanziaria scritta, che deve contenere una previsione dei benefici e dei costi finanziari a breve e lungo termine, quando emettono raccomandazioni diverse dalle opinioni della dirigenza delle aziende. Le denunce sostengono che le due misure sono discriminatorie, troppo vaghe e violano la libertà di parola delle società sancita dal Primo Emendamento della Costituzione, e le leggi che regolano il commercio (per approfondire leggi il caso sulla rubrica Et.litigation “Proxy advisor contro leggi anti-Esg Usa“).
Iss e Glass Lewis avevano chiesto alla Corte un’ingiunzione preliminare per bloccare i provvedimenti emanati dai due Stati a guida repubblicana, che avrebbero dovuto entrare in vigore il 1° luglio.
La decisione. Il 24 giugno 2026 un giudice federale per la Corte distrettuale del Kansas ha emesso un’ingiunzione preliminare per bloccare la legge “Senate Bill 375” del Kansas.
Due giorni dopo, il 26 giugno 2026, il tribunale distrettuale degli Stati Uniti per il distretto meridionale dell’Indiana ha concesso un’ingiunzione preliminare che blocca la legge “House Bill 1273” dell’Indiana. Le due decisioni vietano al Procuratore Generale dello Stato di applicare le leggi nei confronti di Glass Lewis e Iss.
I due tribunali hanno accolto le argomentazioni dei querelanti che i provvedimenti contestati equivalgono a una “discriminazione del punto di vista” in violazione del Primo Emendamento e che impongono oneri solo se le società di consulenza non sono d’accordo con la direzione delle imprese. I giudici hanno anche rimarcato che è probabile che le cause dei querelanti abbiano successo nel merito.
Altri casi simili. Si tratta della terza vittoria legale per i due giganti della consulenza per procura contro le regole anti-Esg con cui i legislatori repubblicani hanno cercato di restringere il loro campo d’azione, accusandole di aver favorito indebitamente le risoluzioni degli azionisti incentrate su argomenti ambientali, sociali o di governance (Esg), diversità, equità e inclusione (Dei), cambiamento climatico e retribuzione dei dirigenti.
L’anno scorso, infatti, un giudice federale ha impedito l’entrata in vigore di una legge simile in Texas (Per approfondire leggi il caso sulla rubrica Et.litigation “Esg e Dei, il giudice boccia il blocco del Texas“).
Nel frattempo, Iss e Glass Lewis hanno citato in giudizio un’altra regola simile approvata in Kentucky per bloccarne l’applicazione.
Dall’altro lato, la Florida lo scorso novembre e Texas, Nebraska, Iowa e West Virginia a maggio di quest’anno hanno intentato una serie di cause statali simili contro le due società di consulenza, accusandole di pratiche commerciali ingannevoli sulla loro integrazione di considerazioni Esg.
Alessia Albertin
ET.litigation