Cina, la capacità solare supera quella del carbone
Per la prima volta in assoluto, l’energia solare ha superato il carbone come principale fonte di energia in Cina, a testimonianza della straordinaria diffusione dell’energia verde nel Paese. Alla fine di luglio, l’energia solare rappresentava quasi un terzo della capacità installata totale, rispetto a livelli praticamente nulli di appena un decennio fa.
La rilevazione ha suscitato grande attenzione. Ma ha anche suggerito riflessioni che inducono alla cautela.
Su CorporateKnights.com, un’analisi spiega che il dato è un po’ fuorviante. I dati sono corretti, conferma il sito, il solare ha davvero superato il carbone in termini di capacità. Ma la questione è più complessa di quanto possa esprimere un grafico così sintetico.
Per capire il perché, occorre fare i conti con alcune definizioni tecniche. «Capacità» è la parola chiave in questo contesto: si tratta di una misura della potenza massima assoluta che una centrale elettrica può produrre. Ma le centrali non funzionano sempre a pieno regime, e gli esperti utilizzano un indicatore chiamato «fattore di capacità» per esprimere quanta elettricità un impianto produca effettivamente rispetto alla sua potenza potenziale.
Ebbene, in Cina, il carbone ha un fattore di capacità medio di circa il 50 per cento. Quello del solare è solo del 14% (si pensi alle problematiche di connessione alla rete e ai tempi notturni non utilizzabili). Ciò significa che la Cina genera ancora molta più elettricità dal carbone che dai pannelli solari, anche se la capacità del solare ora supera quella del carbone. Ai fattori di capacità attuali, il parco solare cinese dovrebbe essere circa 3,5 volte più grande di quello a carbone per poter generare più elettricità.
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