SALONE.SRI 2026 - PRESENTATO PRIMO ASSESSMENT AL MONDO

Quale ESG Identity nei fondi pensione?

8 Ott 2026
Notizie SRI Finance Commenta Invia ad un amico
La nona edizione della ricerca ET.Group-Assofondipensione assegna un valore quantitativo ai fondi negoziali italiani. Emerge l’ambizione degli enti a “pensare competitivo”. Ovvero a valorizzare il proprio Dna valoriale per essere riconosciuti (e scelti) dai giovani sottoscrittori

Chi ha la più elevata ESG Identity tra i fondi pensione? Il primo ranking a livello mondiale è stato sviluppato da ET.Group e Assofondipensione, attraverso l’assessment distribuito ai fondi negoziali associati tra maggio e luglio 2026. I risultati, in termini di ranking, saranno svelati al prossimo salone.SRI 2026, previsto il 17 e 18 novembre in Borsa Italiana, in occasione di una conferenza promossa congiuntamente da Assofondipensione e Assoprevidenza, nonché con la consegna dei riconoscimenti ai fondi con il migliore punteggio.

L’IDENTITÀ ESG

L’assessment è l’evoluzione della ricerca annuale di ET.Group e Assofondipensione, giunta quest’anno alla
nona edizione, dopo aver esplorato negli anni la progressiva integrazione degli Esg nelle scelte di investimento degli enti previdenziali. Il ranking si focalizza sull’ESG Identity, ovvero sull’insieme degli  elementi distintivi di un soggetto che, partendo dal suo purpose Esg, caratterizzano la sua struttura organizzativa (la governance) per arrivare alla coerenza e consistenza ESG della sua offerta al mercato, passando per le modalità con cui il soggetto pensa (la cultura aziendale ESG) e comunica sul fronte sostenibile.

PENSARE COMPETITIVO. MA COMUNICARE?

L’identità, insomma, viene esplorata anche come aspetto di posizionamento. Infatti, i risultati aggregati
dell’assessment rivelano che il 72% dei rispondenti considera il proprio ruolo nella polis, attraverso gli impatti ambientali e sociali, un possibile fattore di posizionamento in grado di contribuire, tra le altre cose, ad attrarre le sottoscrizioni dei giovani. Questa consapevolezza è ancora più attuale di fronte alla prospettiva, già ventilata in alcune ipotesi legislative, di una maggiore competizione nel mondo previdenziale.
Per contro, i fondi pensione non trasformano questa consapevolezza in azioni in grado di valorizzare il proprio Dna. Quasi l’80% non prende posizione sul proprio ruolo nella comunità, e dunque non evidenza l’importanza delle proprie strategie e dei propri obiettivi Esg nella polis. Il 39% non valorizza le proprie iniziative Esg per attrarre nuovi sottoscrittori e migliorare la raccolta.

L’ASSESSMENT

I risultati vengono assegnati ai fondi pensione in base alle risposte dell’assessment, cui è stato preassegnato
un determinato valore, con un punteggio complessivo teorico di 100 punti. Questo esercizio quantitativo
viene introdotto per consentire il confronto tra i fondi e permettere a ognuno dei partecipanti di sviluppare
un’analisi di benchmarking e facilitare il percorso di miglioramento identitario.

Una anticipazione dei risultati sarà riservata ai membri dell’associazione a metà ottobre.

Andrea Mariani, Segretario di Assofondipensione, ha commentato: «La ricerca conferma il percorso di
crescita dei fondi pensione negoziali quali investitori sostenibili, grazie anche ai progetti condivisi a livello
associativo, così come evidenzia le aree di miglioramento che ogni fondo pensione potrà analizzare, per
definire le proprie strategie di miglioramento».
Riccardo Realfonzo, Coordinatore del Comitato Tecnico di Assofondipensione e Presidente del fondo Perseo Sirio, sottolinea: «Ringraziamo ET.Group per l’importante collaborazione sui temi dell’impegno dei fondi pensione per la sostenibilità. La ricerca annuale che conduciamo insieme permette ai fondi di comprendere quanta strada è stata fatta e quanta ce n’è ancora da compiere in tema Esg, meglio di altri strumenti. Il salone.SRI è un appuntamento a cui Assofondipensione non può mancare».

SALONE.SRI CHANGEMAKER

L’evento arriva alla sua undicesima edizione. Anche quest’anno, salone.SRI si terrà a Milano, Palazzo
Mezzanotte, sede di Borsa Italiana, il 17 e 18 novembre. Il tema è CHANGEMAKER, ovvero i fattori Esg quale fattore di cambiamento del sistema socio-economico-finanziario. Sono previsti leadership panel con Fondo europeo degli investimenti e United Nation Principle for Responsible Investment.
ET.Group – The ESG knowledge company, la compagine che controlla le testate ETicaNews ed ESG Business Review e organizzatrice dell’evento, ha ampliato il format degli ultimi tre anni, con due giornate intere: la prima (quella del 17 novembre) riservata agli operatori professionali, con tre main conference, altrettante conferenze tecniche e i tavoli di lavoro (guidati da Msci, Morningstar, PwC, con l’aggiunta di quello sui family business); e l’altra (quella del 18 novembre) “open”, previa registrazione, nella quale sarà ritagliato l’importante momento di confronto tra pmi e finanza.
Gli Official Sponsor dell’edizione 2026 di salone.SRI sono Msci, Morningstar, PwC, Unipol e Banca
Mediolanum.
Gli altri sponsor che compongono l’edizione di quest’anno sono: Accredia – Ente italiano di accreditamento, Banca Generali, Bnp Paribas Asset Management, Bper, Dpam, Entera, Esg Portal, Etica Sgr, Eurizon, Impact Sgr, Innexta, Intesa Sanpaolo Assicurazioni, Italmatch Chemicals, Lombard Odier Investment Managers, Nordea Asset Management, Pictet Am, Poste Italiane, Schroders e Swisscanto

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